Nomine dirigenti comunali, assolto l’ex sindaco Angelo Sbrocca: “Uso politico della giustizia”

L'ex primo cittadino era stato denunciato per presunte violazioni: "Se ci sono i presupposti farò causa civile al denunciante"

L’ex sindaco di Termoli Angelo Sbrocca è stato assolto con formula piena dal Tribunale di Larino dall’accusa di abuso d’ufficio per la nomina di alcuni dirigenti comunali nel periodo 2017-2018.

La vicenda era stata portata all’attenzione della magistratura da un esposto di Ciro Stoico, di recente candidato alle elezioni comunali termolesi nella lista Diritti e Libertà, senza essere eletto, a sostegno dell’attuale sindaco Francesco Roberti.

Secondo l’accusa infatti la scelta dei dirigenti avrebbe violato i limiti numerici previsti per i dirigenti del Comune di Termoli, ma evidentemente così non è, dato che dapprima il pm ha chiesto l’assoluzione per l’ex primo cittadino e nella giornata di ieri 23 luglio il collegio giudicante del Tribunale frentano ha emesso la sentenza di assoluzione perché il fatto non sussiste.

“Ero certo della legittimità degli atti – ha commentato Sbrocca -. È un dato di fatto però che si usa la giustizia penale per lotte politiche e questo non è corretto anche perché ha dei costi. Per questo motivo leggerò la sentenza e se ci saranno i presupposti proporrò una causa civile contro il denunciante. È giusto che qualcuno debba risponderne”.

Sulla questione politica e gli effetti prodotti da accuse prive di fondamento sulla percezione della popolazione, Sbrocca ha affermato di “non avere idea quanto abbia influito. Sta di fatto che c’è stato un uso strumentale per fini politici, forse da parte di qualcuno che si è nascosto dietro qualcun altro”.