Molise-Albania, il futuro commerciale dell’Adriatico. Parlamentare Occhionero in visita a Tirana

Fin dai tempi antichi il commercio si basa sullo scambio di uno o più paesi che si affacciano sullo stesso mare: è in questi rapporti collaborativi che i paesi sono cresciuti, si sono arricchiti anche culturalmente ed hanno spinto l’economia dei propri territori. Ad oggi, però, il concetto sembra essersi un po’ snaturato anche se, in molti, continuano a crederci. È il caso della deputata molisana Giuseppina Occhionero che in questi giorni si trova a Tirana, la capitale dell’Albania, per allacciare rapporti che possano rafforzare il legame tra i due Paesi che si affacciano sul mare Adriatico.

La delegazione italiana ha incontrato imprenditori e amministratori con i quali stringere collaborazioni commerciali e turistiche: “Il mare – ha commentato la parlamentare di Liberi e Uguali  durante una conferenza internazionale sui temi del turismo e dello sviluppo – È un elemento che unisce e non una barriera tra due sponde opposte. Abbiamo la possibilità di trovare nuovi sbocchi e la porta verso est, che in Italia è costituita proprio dal Molise, trova nell’Albania un attracco naturale”.

Insieme a Giuseppina Occhionero, ha partecipato ai lavori anche il sindaco di Campomarino, Pierdonato Silvestri: “Siamo soddisfatti – ha concluso Occhionero – Anche perché questa visita ci ha offerto la possibilità di rinsaldare un vincolo antico che esiste tra l’Albania e le comunità arbëreshë ancora presenti in Molise e dunque – ha concluso – anche la nostra regione può guardare alla sponda albanese come un approdo amico e ricco di opportunità”.