L’estate nera della Bifernina: oltre a cantieri e semafori, ora i lavori sui viadotti del Liscione

Dal prossimo 8 luglio inizieranno gli interventi sull'infrastruttura che era stata compromessa un anno fa dal terremoto del 16 agosto 2018. "I lavori riguarderanno la manutenzione del ponte e la sostituzione delle barriere metalliche", ha comunicato l'Anas. Ma ora il traffico sulla statale 647, collegamento fondamentale tra il Molise centrale e la costa, rischia di andare in crisi danneggiando attività economiche e scoraggiando gli arrivi dei turisti sulla costa.

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“Lasciate ogni speranza, o voi che entrate”. Si potrebbe parafrasare ‘La Divina commedia’ per sintetizzare quello che succederà dal prossimo lunedì 8 luglio a chi si metterà in viaggio sulla Bifernina.

Dopo i cantieri e i relativi semafori che hanno provocato notevoli disagi, come documentato da Primonumero, a rendere ancora più disastroso il principale collegamento tra Campobasso e il Molise centrale e la costa saranno i lavori che l’Anas ha deciso di avviare proprio con l’inizio della settimana.

La società, competente di parecchie strade nella nostra regione, inclusa la statale 647, spiega in una nota che si tratta di “interventi di manutenzione”. Nel dettaglio, “i lavori riguarderanno la manutenzione del ponte e la sostituzione delle barriere metalliche dalla spalla lato Termoli alla pila n. 112 del Viadotto Molise I. L’appalto in esecuzione è il primo di tanti stralci che verranno fatti in sequenza sul viadotto spostandosi lungo le campate.”.

E’ solo l’avvio di un’operazione più complessiva di risistemazione dell’infrastruttura che il terremoto che ha interessato il Basso Molise (con epicentro Montecilfone) del 16 agosto 2018 ne ha in parte compromesso la sicurezza. Tanto è vero che sui viadotti bisognerebbe rispettare il limite di velocità di 50 chilometri orari, sono vietati i sorpassi e sono ancora evidenti la segnaletica orizzontale gialla che indica il restringimento di una parte della carreggiata. Al tempo stesso, lo abbiamo scritto tante volte, quelle prescrizioni non vengono quasi più rispettate.

Dunque, dalle ore 9 di lunedì e fino alle ore 18 del 15 settembre, sarà in vigore il restringimento della carreggiata destra dal km 55,800 al km 60,670 su Viadotto Molise I (dalla spalla lato Termoli alla pila n. 112). Inoltre, a partire dal 16 settembre e fino alle ore 18 del 31 dicembre 2019, sarà in vigore il restringimento della carreggiata destra e un senso unico alternato dal km 55,800 al km 60,670.

Saranno mesi difficili per la viabilità molisana e per coloro che utilizzano la Bifernina. Se ora i tempi di percorrenza sono aumentati (occorre un’ora e un quarto per arrivare dal capoluogo a Termoli) e domenica scorsa (30 giugno) la circolazione è andata in tilt, è facile immaginare che con le limitazioni alla circolazione sui viadotti del Liscione i disagi aumenteranno. Il rischio è di danneggiare non solo chi si sposta per lavoro sulla statale 647 (i pendolari della Fiat ad esempio), ma anche i vacanzieri che soprattutto nel fine settimana si riversano sulla costa. Dovranno dire addio pure al bagno domenicale?

Per evitare la ‘fuga’ delle spiagge delle località costiere molisane l’Assessorato ai Lavori pubblici guidato da Vincenzo Niro potrebbe chiedere all’Anas di sospendere i lavori almeno la domenica per agevolare il flusso di auto.

 

 

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