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La consigliera Bozzelli all’attacco sull’incarico per la mappatura della rete idrica

È polemica per l’assegnazione dell’incarico della mappatura della rete idrica nel Comune di Montenero.

Non ancora ha ricevuto risposta l’interrogazione urgente (a risposta scritta) formulata il 27 maggio scorso dal Consigliere comunale di opposizione Valentina Bozzelli, tanto che il Consigliere di opposizione ha richiesto l’intervento del Prefetto.

La Bozzelli scrive: “Nonostante siano passati circa quarantaquattro giorni, il Sindaco, o chi per lui, non si degna di risponderMi in maniera puntuale, circostanziata, dettagliata e documentata, relativamente a una Delibera di Giunta avente ad oggetto la mappatura e restituzione informatizzata della rete di distribuzione idrica cittadina esterna al centro abitato e successiva determinazione, a firma del responsabile ing. Giuseppe Morrone, avente ad oggetto la determina a contrarre affidamento servizio mappatura e restituzione informatizzata della rete di distribuzione idrica cittadina esterna al centro abitato alla ditta Sintattica s.r.l.”.

 

La Consigliera Bozzelli ha esaminato i suddetti provvedimenti chiedendosi, prima di tutto, se a dieci mesi dall’affidamento diretto con “procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando, con un solo operatore economico” dell’incarico conferito alla Sintattica s.r.l. di Campobasso, come quest’ultima società di Campobasso (SINTATTICA S.r.l.) sia venuta a conoscenza di siffatta procedura, atteso che non è stato pubblicato un bando e non sarebbe stato pubblicato neppure un avviso che, ad oggi, “non ho rinvenuto nel sito web istituzionale del Comune”, dichiara la consigliera.

“Ma v’è di più: l’affidamento diretto, con procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando, con un solo operatore economico (per importi fino al limite della soglia comunitaria) richiede, comunque, la valutazione di almeno tre proposte ovvero offerte economiche che, ad oggi, non è dato sapere se sono pervenute o meno al Responsabile del settore tecnico del Comune. Allora, ci si chiede: quali sono state (se ci sono state?) le varie proposte economiche pervenute al settore tecnico del Comune in merito all’incarico in questione? Possibile, mai, che una ditta o un professionista locale non abbia potuto formulare una proposta economica più conveniente di quella proposta dalla società Sintattica s.r.l. di Campobasso? A tutt’oggi, sono questi ed altri interrogativi, ancora in attesa di una risposta scritta e documentata”.