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Le interdittive antimafia del Prefetto sul tavolo della Commissione criminalità in Molise: “Confermano il fenomeno”

Prima riunione dell'organo presieduto dal M5S Nola: "Lavoreremo su fondi pubblici e sensibilizzazione scuola"

Dopo la notizia, data in esclusiva da primonumero.it ieri, dell’interdittiva antimafia emessa dal Prefetto di Campobasso nei confronti di sette società molisane, oggi un nuovo passo nella lotta alla mafia in Molise.

Questa mattina 16 luglio si è riunita per la prima volta la Commissione speciale regionale a carattere temporaneo, di studio sul fenomeno della criminalità organizzata nel Molise, composta nelle scorse settimane all’unanimità dal Consiglio regionale e presieduta da Vittorio Nola, consigliere regionale del Movimento Cinque Stelle.

L’esponente pentastellato ha infatti ribadito che “la costituzione della Commissione appare quanto mai opportuna anche alla luce delle ultime notizie. Solo ieri, il Prefetto di Campobasso Maria Guia Federico ha annunciato di aver emesso sette interdittive antimafia a carico di altrettante ditte operanti in Molise e sospettate di avere legami con la criminalità organizzata in maniera diretta o indiretta. L’ennesima prova che la regione non è esente da possibili infiltrazioni e la conferma che la Commissione speciale può e deve porsi come argine a tali fenomeni”.

vittorio nola m5s

I lavori sono quindi ufficialmente iniziati con qualcosa di scottante da analizzare. “In Commissione abbiamo discusso della organizzazione dei lavori che focalizzerà alcuni obiettivi prioritari, l’uno riguardante la destinazione di tutti i fondi pubblici regionali, nazionali e comunitari diretti ad attività che si concretizzano in Molise e l’altro improntato sulla sensibilizzazione del mondo della scuola per informare e contemporaneamente formare le giovani generazioni ai principi dell’etica e della legalità, con particolare attenzione alla lotta alle dipendenze” ha ribadito Nola.

Intanto in apertura di seduta il portavoce M5S in Consiglio regionale ha proposto ai colleghi di “invitare la consigliera Paola Matteo a ritirare le dimissioni presentate nei giorni scorsi per problemi interni alla maggioranza. Poco dopo, in Consiglio regionale, la stessa maggioranza è confluita nuovamente sul nome di Matteo a cui sarà riproposta la carica di vice presidente”.