Primonumero.it - Notizie da Termoli Campobasso Molise

Il Tar concede la sospensiva, il Punto Nascite può tornare operativo in attesa della sentenza

Stop al provvedimento di chiusura del commissario alla Sanità Angelo Giustini. Lo hanno deciso i giudici del tribunale amministrativo regionale del Molise. Verdetto definitivo il prossimo 24 luglio

Il Tar del Molise ha concesso la sospensiva richiesta nel ricorso presentato contro la chiusura del Punto Nascite di Termoli. Il verdetto è giunto questa mattina 8 luglio, sospendendo di fatto il decreto che da lunedì scorso 1 luglio aveva bloccato i ricoveri di donne gravide prossime al parto e di fatto interrotto i parti nel Basso Molise.

I giudici del Tribunale amministrativo regionale entreranno nel merito del ricorso presentato dagli avvocati Vincenzo Iacovino e Massimo Romano per conto di 13 Comuni del Basso Molise il prossimo 24 luglio ma per il momento hanno deciso che va bloccato il provvedimento di chiusura deciso lo scorso 26 giugno dal commissario alla Sanità Angelo Giustini.

Intanto con questo provvedimento l’ospedale di Termoli potrebbe tornare ad accogliere le partorienti già nelle prossime ore.

“Il Tar ha concesso la sospensiva – ha commentato a caldo il sindaco di Termoli Francesco Roberti -. Siamo fiduciosi, voglio ringraziare gli avvocati che stanno seguendo il ricorso che ho presentato insieme agli altri sindaci del Basso Molise per la chiusura del Punto Nascita di Termoli. Guardiamo con speranza a quando si entrerà nel merito al Tribunale Amministrativo Regionale. Continuiamo a restare uniti e manifestiamo per una giusta causa. Il prossimo 24 luglio ne sapremo di più, per noi, oggi, è una grande notizia”.

“Un servizio importante che copre un bacino di utenza di oltre 100.000 persone e che triplica nel periodo estivo.
Ad agire in giudizio sono stati i Comuni Termoli, Campomarino, Castelmauro, Guardialfiera, Guglionesi, Mafalda, Montecilfone, Portocannone, San Giacomo degli Schiavoni, San Martino in Pensilis, Ururi, Montefalcone, Petacciato (ed altri stanno ancora aderendo) e tantissime mamme in attesa di partorire presso il nosocomio termolese – hanno commentato gli avvocati ricorrenti -. Nel frattempo la mobilitazione sta crescendo e tantissime associazioni e cittadini sono mobilitati con diverse iniziative e raccolte di firme per scongiurare la soppressione del punto nascite e dell’intera sanità pubblica nel basso-molisana.

Il Tar ha fissato l’udienza collegiale di discussione al 24 luglio 2019.
Adesso tocca anche alla politica fare una seria riflessione e trovare una soluzione alternativa alla chiusura a tutela del bene comune e delle famiglie e mamme basso-molisane”.

Agorà mamme punto nascite

Intanto proprio nei minuti in cui arrivava la sospensiva, alcune esponenti del gruppo ‘Donne e mamme di Termoli’ hanno presenziato alla trasmissione televisiva di RaiTre ‘Agorà Estate‘. Sono intervenute Cinzia Ferrante e Debora Staniscia, che hanno risposte alle domande della presentatrice dopo il servizio nel quale si spiegava cosa è avvenuto a Termoli in questi giorni, con un’intervista a Romina, la mamma in attesa del quarto figlio che ha dovuto lasciare il San Timoteo a causa del provvedimento.

“Le ostetriche le hanno persino spiegato cosa fare in caso di parto in auto o in casa” hanno detto le due donne, visibilmente amareggiate ma sempre combattive. “Ci stanno togliendo il diritto a partorire nel nostro territorio e in sicurezza. Stanno cancellando il Basso Molise con un colpo di spugna” hanno affermato accendendo il dibattito sul tema degli aiuti alle famiglie.