Il mare di Termoli è pulito, la conferma dalle analisi. Pronta la revoca dell’unico divieto di balneazione foto

Intanto lunedì cominciano i lavori di riparazione della condotta sottomarina del depuratore e entro qualche settimana dovrebbero entrare in funzione le nuove pompe di sollevamento del parco comunale, capaci di dirottare una buona parte dei reflui attualmente smaltiti in porto verso Pantano basso, alleggerendo notevolmente l'impianto.

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Ad eccezione delle Foci del Trigno e del Sinarca e del canale vicino alla rotatoria del Lungomare nord, dove secondo Goletta Verde ci sarebbe un punto inquinato, probabilmente per uno scarico non ancora individuato, il mare di Termoli si presenta con valori conformi alla norma, in alcuni tratti di qualità addirittura superiore.

Le ultime analisi che l’Agenzia regionale per l’ambiente del Molise ha effettuato risalgono a due giorni fa, tra il lido Giorgione e la Cala dei Longobardi a RioVivo che da alcuni mesi presentava una situazione non ideale, tanto che nei mesi scorsi era stato apposto su disposizione della Regione il cartello di divieto di balneazione, sebbene in un’area molto ridotta.

Ora però, come certifica l’Arpam, le acque sono tornate pienamente balneabili e la Regione è stata informata, tramite il Comune di Termoli e lo stesso sindaco Francesco Roberti che ha seguito la vicenda e inoltrato la relazione all’ufficio competente per il Demanio marittimo, della opportunità di revocare il divieto.

Una buona notizia sul fronte della qualità delle acque della costa molisana e termolese in modo particolare, che fa tirare il fiato a quanti – residenti e turisti – temevano ripercussioni negative sul mare come conseguenza sia della violenta ondata di maltempo che ha comportato diverse mareggiate, sia della rottura della condotta sottomarina del depuratore.

A proposito del guasto, lunedì saranno avviate le operazioni di ripristino della condotta dell’impianto gestito da Crea, che fa riferimento alla multinazionale Acea. La speranza è di risolvere In tempi rapidi il problema, in aggiunta al lavoro che, dicono dal Municipio, sta andando avanti per permettere l’entrata in funzione delle pompe di sollevamento del parco comunale.

Le pompe, realizzate dalla precedente Amministrazione di Angelo Sbrocca, dovrebbero essere attivate entro il mese. Porteranno un beneficio reale dal momento che l’impianto nel parco comunale si farebbe carico almeno del 40 per cento dei reflui attualmente smaltiti dal depuratore, dirottati verso Pantano Basso. Un alleggerimento non trascurabile per l’impianto del porto, che in ogni caso – secondo la lettura dei risultati sulla balneabilità – non ha influito sul proliferare di batteri nel mare del lungomare nord. Le analisi nei vari punti di prelievo saranno ripetute dall’Arpam all’inizio della prossima settimana.

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