Gli operai ex Gam tornano a palazzo D’Aimmo e chiedono un consiglio monotematico sul lavoro

Questa mattina il presidio dei lavoratori mentre era in corso l’assemblea regionale. Cgil, Cisl e Uil hanno inoltrato una richiesta per la convocazione di un'assise che si occupi di programmare soluzioni immediate al drammatico problema dell’occupazione

I lavoratori della ex Gam, assieme ai rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl e Uil si sono ritrovati questa mattina davanti alla sede del consiglio regionale.

Durante i lavori dell’assemblea hanno chiesto un incontro per poter far presente all’aula consiliare che urge “convocare una seduta monotematica capace di impegnare la politica di ogni livello a risolvere il drammatico problema del lavoro”.

I rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil hanno quindi incontrato dopo l’audizione in seconda commissione dello scorso 19 luglio; i consiglieri regionali presenti e il presidente dell’assise Salvatore Micone e a loro hanno fatto presente l’istanza.

“Urge un consiglio regionale monotematico urgente che affronti il tema dell’emergenze occupazionale, dell’utilizzo delle risorse destinate alle politiche attive e passive, della programmazione e riprogrammazione di quelle indirizzate al lavoro e allo sviluppo” si legge in una nota a firma di tutte e tre le rappresentanze.

Le oganizzazioni sindacali, infatti, considerata l’urgenza e la gravità che la crisi occupazionale sta rivestendo in Regione, ritengono “sia indispensabile una programmazione complessiva delle azioni e la calendarizzazione dei singoli temi da trattare, rispetto le criticità aziendali che hanno coinvolto le società partecipate, le piccole e medie imprese e le intere filiere produttive regionali che, nonostante la presenza di strumenti straordinari, non ancora vedono una qualsiasi risoluzione”.