Fototrappole e multe: Comune dichiara guerra a negozi fuori norma, ambulanti irregolari e incivili della monnezza

Il sindaco Francesco Roberti ha annunciato le prime sanzioni nei confronti di quelle attività del centro che occupano spazi superiori a quelli per cui pagano il suolo pubblico. Attivate anche le fototrappole per beccare chi butta la spazzatura in strada e maggiori controlli sui venditori in spiaggia

Guerra agli abusivi, a chi vende merce contraffatta in spiaggia, a chi getta l’immondizia per strada o nelle cunette, fra i vicoli e nella vegetazione. E scattano le multe, non solo i controlli. Lo ha assicurato il sindaco Francesco Roberti, a margine della presentazione del Cartellone dell’Estate termolese.

“Sono stati fatti i primi verbali ai locali che non rispettano le distanze. Sono stato io a dare ordine di fare questi controlli e ho fatto dire agli agenti della Municipale che al terzo verbale arrivano le chiusure”. Quindi il primo capitolo riguarda quelle attività che hanno gazebo, dehors, sedie e tavolini su suolo pubblico ma che a quanto pare ne utilizzano molto di più rispetto a quanto pagano.

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“Vigileremo anche sulle emissioni sonore – ha specificato Roberti -. Fino a mezzanotte si può suonare, poi si stacca, anche se c’è musica dal vivo. I bar possono mettere musica fino all’una solo all’interno del locale. Poi vorremmo che i giovani si spostassero nei lidi, dove non si disturba nessuno, perché la gente ha bisogno di riposo”.

Il secondo fronte è ancora quello del commercio, ma ambulante e quasi sempre in spiaggia. Sabato scorso il primo blitz interforze che ha portato al fermo di quattro stranieri, uno dei quali si è beccato il provvedimento di espulsione dall’Italia poiché irregolare. In tutto le multe sono arrivate a quota 5mila euro.

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“Occorre fronteggiare il commercio abusivo – ha ribadito il primo cittadino -. Sabato c’è stato il primo sequestro di merce contraffatta. Inoltre abbiamo identificato i luoghi dove vanno a nascondere la merce”.

Il terzo fronte è quello relativo ai controlli ambientali. “Stiamo inviando continue segnalazioni alla Rieco e alla società del verde (Consorzio Grande Terra, ndr). Lo stesso anche con la società che fa la disinfestazione”. Nella giornata di martedì 16 luglio è in programma una riunione fra il sindaco e i responsabili delle tre ditte.

“Siamo ancora lontani dal soddisfacente – ha ammesso Roberti – ma tra poco nominerò un Dirigente all’ambiente e partiranno una serie di comunicazioni. A settembre faremo un censimento e ci sarà chiarimento sulle seconde case e chi ha i mastelli”.

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La riunione servirà anche a pianificare verbali sia verso chi verrà beccato a non rispettare gli orari del conferimento, così come ai capo condomini che gestiscono i palazzi con inquilini disobbedienti.

L’isola ecologica di via Cannarsa per me non ha modo di esistere, non va bene per 140 famiglie, andrà rivisto il modo di conferire. Stessa cosa a Pozzo Dolce. Verrà tolta l’isola ecologica davanti al porto turistico, ce ne sarà un’altra solo per gli armatori. Valuteremo la possibilità di realizzare un bagno pubblico che sia pulito e controllato”.

Ma l’altra grande novità, per ora passata sotto silenzio, è che “è stato disseminato di fototrappole il territorio e a breve entreranno in funzione le telecamere”. In attesa della videosorveglianza da coordinare con la Questura, ci sono già numerose fototrappole attive che possono portare alle multe”. Gli incivili della monnezza sono avvisati.