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Forum sanità pubblica in assemblea chiede collaborazione dei cittadini

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Si è tenuta a Larino venerdì scorso 26 luglio la seconda delle assemblee pubbliche territoriali programmate dal Forum per la difesa della sanità pubblica di qualità e dalla Rete dei Comitati e delle Associazioni. La successiva si svolgerà a Termoli il giorno 6 agosto, in luogo da definire.

La partecipazione dei cittadini è stata ampia e rappresentativa di tutto il territorio regionale. Alla relazione introduttiva del Presidente del Forum, Italo Testa, hanno fatto seguito numerosi interventi, tra cui quelli delle parlamentari Rosa Alba Testamento e Giuseppina Occhionero.

Sono stati messi a fuoco i principali temi che hanno determinato la condizione di criticità e precarietà del Sistema Sanitario Regionale, provocando uno state di forte preoccupazione nella popolazione alla vigilia della definizione del nuovo Piano Sanitario Regionale.

“Il disastro della sanità pubblica nel Molise, e non solo, ha come cause fondamentali la regionalizzazione del servizio sanitario, divenuto strumento di politiche clientelari acchiappavoti, l’assoluta incompetenza della classe dirigente regionale in materia sanitaria, il debito sanitario, con blocco del turn-over nel pubblico,  l’aumento esponenziale di fondi e posti letto elargiti alla sanità privata convenzionata, l’intramoenia gestito come sanità privata nel pubblico e da ultimo la nomina, per oltre un decennio, dei cosiddetti commissari ad acta che ovviamente non solo non hanno messo mai le mani sugli errori gestionali dei fondi pubblici, ma seguono i percorsi indicati loro dai governi” commentano dal Forum.

forum sanità pubblica

L’assemblea si è conclusa con la decisione di presidiare i lavori del Consiglio Regionale del 30 luglio a Campobasso ed anche quelli del Consiglio Comunale di Termoli del 31.

Il Forum comunica di aver “programmato anche ulteriori assemblee da tenersi in tutto il territorio regionale per informare dettagliatamente i cittadini su quanto sta avvenendo fuori da ogni controllo popolare, unico strumento in grado di contrastare i poteri forti che guidano le scelte politiche non solo in ambito sanitario”.

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