Festival del Sarà, Toma a confronto con i rappresentanti delle Regioni sul tema caldo dell’autonomia differenziata

È un tema caldo ed è una partita sulla quale si stanno giocando anche gli equilibri, sebbene da sempre fragili, del Governo. Il partito leghista ne ha fatto una bandiera e le varie Regioni sono divise tra chi l’autonomia differenziata la vorrebbe (in particolare quelle del Nord) e chi paventa una sorta di secessione che danneggerebbe le Regioni più povere, ergo quelle del Sud. E il Molise, con la sua drammatica carenza di servizi ed infrastrutture, dove si colloca in questo dibattito?

Si parlerà di regionalismo e di autonomia differenziata nella prima serata del Festival del Sarà. Stasera, mercoledì 24 luglio, in piazza Duomo si fronteggeranno alcuni rappresentanti (Governatori e assessori) delle Regioni italiane. Ad accoglierli, oltre all’ideatore del Festival Antonello Barone, ci sarà il Presidente della Regione Molise Donato Toma.

Moderati da Antonello Barone e introdotti dalla nota politica del giornalista di SkyTg24 Alessandro Taballione, gli ospiti in particolare commenteranno un’indagine di mercato condotta dalla Digis Ricerche e presentata da Nicola Cesare, Ad Cesare Group, sul giudizio degli italiani in merito ai temi dell’autonomia regionale avanzata. Un tema che pare dividere non solo i rappresentanti istituzionali ma anche i cittadini. Un primo appuntamento che vuole divenire un’occasione da ripetere ogni anno per fare il punto con i governatori della regioni italiane sul futuro del Paese.

La serata si intitola “Il futuro dell’Italia, il futuro delle Regioni” e da questo tema prenderà il via la terza edizione del Festival del Sarà. Il Presidente Toma accoglierà in piazza Duomo alle ore 21 alcuni rappresentanti delle Regioni del Sud e altri di quelle del Nord. Previsti gli interventi in video dei Governatori Bonaccini dell’Emilia-Romagna, Fedriga del Friuli Venezia Giulia e Mesumeci della Sicilia. La discussione che ne nascerà si preannuncia interessante perchè relativa ad uno dei temi più caldi dell’attualità politica, che rischia di essere dirimente rispetto alla tenuta del governo Conte.

Si cercherà di comprendere come l’esito del voto delle elezioni europee possa incidere sul processo di attuazione della riforma costituzionale della autonomie regionali prevista dall’articolo 116 della Costituzione. Ci si chiederà se il processo subirà un’accelerazione e come sarà possibile conciliare il desiderio sempre crescente di autonomia delle regioni del Nord, senza distinzione di colore politico, con l’esigenza di garantire il livello il più possibile omogeneo di diritti – accesso ai servizi sanitari e al mercato del lavoro – dei cittadini del Sud Italia. Sarà possibile delineare un percorso virtuoso per garantire la forte richiesta di autonomia dei cittadini del Nord e allo stesso tempo non tradire il principio di solidarietà riconosciuto dalla Costituzione?

 

Il Festival del Sarà, ideato da Antonello Barone e promosso dal Comune di Termoli dalla Regione Molise, dalla città metropolitana di Bologna e da Cesare Group, per il 2019 si concede un fantastico 3×2: per la terza edizione si raddoppiano gli appuntamenti. Oltre all’ormai consolidato evento estivo nella splendida cornice di Piazza Duomo a Termoli nelle sere del 24, 25 e 26 luglio, il Festival, infatti, atterra a Bologna con una due giorni autunnale, il 23 e 24 ottobre, nella prestigiosa sede del Borgo di Palazzo de’ Rossi a Sasso Marconi. Una formula vincente quella del Festival, basata sull’idea di far dialogare menti illuminate sul futuro che attende la società occidentale e che trova crescente consenso fuori regione da parte di importanti realtà territoriali, istituzionali e imprenditoriali.