Diritto alla casa? In provincia di Campobasso quasi 800 famiglie sotto sfratto

Nel 2018 secondo i dati del Viminale quasi 800 richieste di sfratto e oltre 100 sfratti eseguiti in Molise, tutti in provincia di Campobasso. Oltre il 90% sono per morosità, cioè dovuti a difficoltà economiche delle famiglie. “Quali politiche vengono messe in atto per contrastare il disagio abitativo nel nostro territorio?”

Nel 2018, rispetto all’anno precedente, sono calati gli sfratti in Molise ma il problema dell’emergenza abitativa resta pressante e riguarda ancora troppe persone, in gran parte mandate via dalle abitazioni per morosità, a conferma dell’esistenza di un grave problema economico. I volontari de La Città Invisibile di Termoli, che si occupa degli ultimi, degli emarginati e della persone in difficoltà, ha elaborato i dati forniti dal Ministero dell’Interno nel luglio 2019 relativi ai provvedimenti esecutivi di sfratti, alle richieste di esecuzione e agli sfratti eseguiti nel periodo che va dal gennaio al dicembre 2018. In totale nella regione Molise nel 2018 sono state 778 le richieste di esecuzione (931 nel 2017, tutte in provincia di Campobasso), 139 i provvedimenti di sfratto emessi (con una variazione del –13% rispetto al 2017) e 108 gli sfratti eseguiti (con una variazione del -28,48% rispetto all’anno precedente).

“La questione della casa nel nostro territorio – scrive La Città Invisibile – è uno dei problemi sociali più gravi, ma di cui si parla molto poco. Per vergogna, scarsa conoscenza dei propri diritti, difficoltà a mettersi insieme, chi è in emergenza abitativa spesso cerca soluzioni individuali. D’altra parte, la politica, i palazzinari e i proprietari non sono molto interessati al mercato delle case per i poveri”.

 

Da qui nasce l’idea di realizzare una piccola inchiesta in tre puntate per capire meglio alcune cose relative al fenomeno. E se nel 2017 c’è stato un disagio abitativo fortissimo, come certificato dai numeri, nel 2018 (ultimo anno a disposizione) i dati restano comunque allarmanti: “quasi 800 famiglie hanno perso o rischiano di perdere la casa quest’anno. Continua invece ad emergere un dato che andrebbe meglio compreso e spiegato: il bisogno sociale di casa in Molise è sostanzialmente concentrato solo nella provincia di Campobasso: le 778 richieste di esecuzione e i 108 sfratti eseguiti, infatti, riguardano solo la provincia del Comune capoluogo. In provincia di Isernia il dato è quasi irrilevante: si registrano infatti 0 richieste di esecuzione, 0 sfratti eseguiti e 21 provvedimenti di sfratto emessi”.

Come si spiega quest’ultimo aspetto? Se in parte può essere che il bisogno della casa sia più avvertito in Provincia di Campobasso che di Isernia (forse anche a causa del fatto che la provincia di Campobasso è più popolosa), sorge un sospetto: e se in parte dipendesse dalle diverse politiche adottate dall’Istituto Autonomo Case Popolari (IACP) nei due territori regionali?

“Quanta disponibilità alla negoziazione c’è con l’inquilino moroso? E le istituzioni che politiche intendono adottare? Ricordiamo che compito principale dell’Iacp della Provincia di Campobasso è quello di provvedere alla realizzazione di interventi di Edilizia Residenziale Pubblica che garantiscano un alloggio e quindi il ‘bene casa’ alle categorie sociali meno abbienti cercando di migliorare la qualità della vita delle stesse” ricorda la Città Invisibile.

E inoltre un altro dato: su 139 provvedimenti di sfratto emessi, oltre il 90% è per morosità, “a dimostrazione che le difficoltà economiche sono ancora il fattore principale nella perdita della casa.