Contratto di sviluppo, domani vertice in Prefettura. Al tavolo anche i sindaci dei Comuni esclusi

L’ultima volta in cui sul tavolo della Prefettura di Campobasso era stato posto il Contratto di sviluppo (il famoso Cis) era lo scorso 15 aprile. Tre mesi dopo il Palazzo del Governo ospiterà un nuovo confronto, convocato per domani pomeriggio (26 luglio) alle ore 16 e che si svolgerà due giorni dopo la riunione di Isernia. Nel capoluogo pentro sono stati esaminati i progetti finanziati con i 220 milioni di euro stanziati dal Governo.

Sarà il primo momento di confronto con i rappresentanti di Invitalia e della Presidenza del Consiglio dei Ministri (a Isernia c’erano l’amministratore delegato Domenico Arcuri, Gerardo Capozza e Laura Patriarca) dopo le polemiche provocate dalla pubblicazione della graduatoria e dall’esclusione di alcuni progetti e il finanziamento di altri, come i 10 milioni all’azienda privata che realizzerà alberghi e impianti sciistici a Campitello Matese, la Ecomont, pur avendo 500mila euro di debiti e un contenzioso con il Comune di San Massimo.

Una trentina di sindaci (guidati dal primo cittadino di Civitacampomarano, Paolo Manuele) è sul piede di guerra tanto da chiedere un incontro urgente alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per chiarire  i parametri di valutazione e di compatibilità utilizzati per la scelta degli interventi finanziati nel Contratto Istituzionale di Sviluppo.

Nel summit organizzato nel capoluogo molisano, ci saranno anche i sindaci ‘in rivolta’, intenzionati a impugnare il provvedimento del Governo.