Calci e schiaffi alla compagna incinta: arrestato un 42enne già ai domiciliari

Siciliano e pregiudicato, viveva a Palata dove la donna, malgrado le botte subite in passato, lo aveva raggiunto. Ieri ancora un'aggressione fisica contro di lei, al quarto mese di gravidanza. La dona lo ha denunciato e i carabinieri lo hanno accompagnato in carcere.

Già in passato aveva picchiato la convivente. Botte, calci, minacce. Una storia come tante altre, purtroppo, aggravata dal fatto che lei ora è incinta. Ma nemmeno questo ha impedito all’uomo, un 42enne siciliano residente a Palata, di rifarlo.

Ieri ancora un’aggressione ai danni della compagna che è al quarto mese di gravidanza e che aveva deciso di tornare con lui malgrado i precedenti. L’uomo si trovava agli arresti domiciliari perché stava scontando una pena residua di 1  anno e 2  mesi per fatti commessi in Sicilia, in relazione ai quali era stato condannato.

È un volto è un nome noto alle forze dell’ordine: a suo carico diverse condotte illecite e condanne. Tra i precedenti penali anche un arresto per maltrattamenti nei confronti della convivente. Da poco era arrivato a Palata e si trovava in regime di arresti domiciliari su disposizione del tribunale di Larino.

Ha perso la testa un’altra volta e ha aggredito fisicamente la compagna che ha deciso di denunciarlo. L’ufficio di sorveglianza di Campobasso ha revocato il beneficio della detenzione domiciliare al quale era stato ammesso, e ha disposto il trasferimento in carcere a Larino, dove i carabinieri di Palata lo hanno accompagnato.

La donna invece è stata invece affidata a una struttura protetta legata alla rete Antiviolenza della Provincia di Campobasso.