Bifernina, che incubo con i lavori in corso. I tir sfiorano lo scontro, “non c’è spazio”

La foto inviata da un lettore mostra chiaramente il problema della percorribilità su alcuni tratti della Statale 647 che collega la costa e il capoluogo dove la carreggiata si restringe pericolosamente. Lo scorso 8 luglio sono iniziati i lavori di manutenzione necessari dopo il terremoto del 16 agosto scorso, e diversi gli automobilisti che sottolineano i disagi specie per i mezzi pesanti.

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Guardate l’immagine scattata questa mattina, 22 luglio, sul tratto della Bifernina subito dopo la diga del Liscione. “Come potrebbero passarci due tir di quelle dimensioni?” domanda il lettore che ha scattato la foto. Non ha torto, perché lo spazio disponibile ai veicoli, col restringimento della carreggiata dovuto ai lavori in corso, è davvero minimo.

Il problema dei tir, dei bisonti della strada, si aggiunge alle tante criticità che presenta l’arteria più importante del Molise, sulla quale i tempi di percorrenza si allungano a dismisura  in considerazione dell’intervento dell’Anas avviato la settimana scorsa.

La società ha spiegato che si tratta di “interventi di manutenzione” del ponte e della sostituzione delle barriere metalliche dalla spalla lato Termoli alla pila n. 112 del Viadotto Molise I. L’appalto in esecuzione è il primo di tanti stralci che verranno fatti in sequenza sul viadotto spostandosi lungo le campate.

In pratica è l’inizio di un’operazione globale di risistemazione dell’infrastruttura, la cui sicurezza è stata compromessa dal terremoto del 16 agosto. Sui viadotti insiste il limite di velocità di 50 chilometri orari, sono vietati i sorpassi anche se le prescrizioni non vengono rispettate quasi mai, come sanno bene gli automobilisti che percorrono quella strada con frequenza quotidiana. Ed è proprio questo a preoccupare, perché il rischio che due autoarticolati possano entrare in collisione è moltiplicato dalla velocità reale con la quale la Bifernina viene percorsa.

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