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Via Ferrari come un “ghetto”. Sos al Comune: “Le barriere di sicurezza ostacolano i mezzi di soccorso”

I residenti dell'antica strada nel cuore della città - la famosa 'strada della movida - chiedono interventi all'assessore alla mobilità Simone Cretella: "Ormai ci siamo abituati pure al chiasso dei ragazzi che frequentano i pub della zona, ma temiamo che in caso di emergenza un'ambulanza del 118 o i mezzi dei vigili del fuoco non riescono ad arrivare in tempo". Proposta l'installazione di sistemi fotoelettrici.

“Se un residente venisse colto da infarto, l’ambulanza riuscirebbe ad arrivare? In via Ferrari le aiuole impediscono il passaggio dei mezzi di soccorso“. La signora Carla, residente in quella che ormai è stata ribattezzata la ‘via della movida’, si fa portavoce di un timore diffuso tra chi abita in quella zona. Parliamo di una delle strade storiche di Campobasso, di poco al di fuori del centro storico: anticamente si chiamava via dei ferrari perchè erano presenti le botteghe in cui lavorava il ferro.

Negli anni è stata trasformata in un’isola pedonale e la maggior parte dei negozi ha lasciato spazio a pub e piccoli ristoranti frequentati dai ragazzi nel fine settimana, d’inverno e soprattutto d’estate. Ecco perchè spesso si è parlato di via Ferrari per alcuni fatti di cronaca (risse in particolare) oppure per il tappeto di bicchieri e sporcizia, ricordo di serate ad alto tasso alcolico. E non solo. Perchè basta fare un giro nel cuore della notte per accorgersi del consumo di sostanze stupefacenti.

via Ferrari Campobasso

La scorsa amministrazione Battista adottò un’ordinanza anti schiamazzi e per evitare l’apertura di nuovi locali pubblici. Ma ora l’emergenza è un’altra.

“Al chiasso dei ragazzi che tirano fino all’alba ormai ci siamo abituati: d’estate, quando le finestre sono aperte per rinfrescare le camere da letto dal caldo, non riusciamo nemmeno a dormire. Ma non fa niente, è giusto che pure i giovani abbiano uno spazio in cui potersi divertire“, spiega ancora la signora Carla. “Ma chiediamo alla nuova amministrazione di risolvere il problema dell’accesso dei mezzi di soccorso. Via Ferrari non può diventare un ghetto”.

Il problema sono le aiuole che fungono da barriere: a valle separano via Ferrari da via Cardarelli e da via Mazzini che potrebbero essere il punto di accesso delle ambulanze del 118 o dei mezzi dei vigili del fuoco. A monte invece bloccano l’accesso da via Marconi. Vennero sistemate in quel modo sulla base delle misure di sicurezza varate nel 2018, dopo gli attentati di Nizza e Barcellona, quando due furgoni investirono la folla che passeggiava nelle aree pedonali. Sono barriere inamovibili, o meglio possono essere spostate solo con un muletto. 

Attualmente i mezzi di soccorso arrivano in via Ferrari passando da piazza Prefettura, ma se ci sono le auto parcheggiate (irregolarmente) è un problema.

via Ferrari Campobasso

“Qualche anno fa abbiamo chiesto all’ex sindaco Antonio Battista di risolvere il problema, non sono stati presi provvedimenti. Speriamo che la nuova amministrazione possa fare qualcosa. Noi non possiamo restare così isolati”, ha aggiunto la signora Carla che ha sottoposto la questione all’assessore alla mobilità Simone Cretella proprio a margine della sua prima conferenza stampa. I residenti hanno proposto di installare barriere di sicurezza fotoelettriche, sistemi che si alzano e si abbassano con un apposito telecomando a seconda delle necessità.