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“Questa è benzina, mi do fuoco se non mi aiutate”. Pomeriggio di paura alla zona industriale

Minuti di panico e terrore oggi pomeriggio nel parcheggio della Rai dove un 40enne dopo aver parcheggiato con l'auto è sceso con una tanica e un accendino urlando di darsi fuoco a causa di una grave situazione familiare che lo riguarda. Vigili del fuoco, operatori del 118 e polizia sono riusciti a farlo desistere e dopo una lunga trattativa ha accettato di farsi aiutare

Poco dopo le 15, un uomo sulla quarantina, residente in un piccolo centro della provincia, è entrato nel parcheggio della Rai presso la zona industriale di Campobasso, ha spento la macchina, ed è sceso.

In una mano una tanica di benzina, nell’altra un accendino. Pochi secondi e ha iniziato ad urlare di darsi fuoco se qualcuno non l’avesse ascoltato e soprattutto aiutato a risolvere la difficile situazione familiare di cui ha detto di non reggere più il peso.

minaccia suicidio

Dietro il gesto, una vicenda di disperazione che riguarda – appunto – le difficoltà che l’uomo ha denunciato di incontrare tutti i giorni nel tentativo di vedere i suoi bambini.

Separato, da tempo non riuscirebbe più ad abbracciarli perché vivono in una struttura protetta assieme alla sua ex moglie.

E’ chiaro che si tratta di una situazione delicata rispetto alla quale le autorità preposte lavorano con necessaria discrezione soprattutto a tutela dei minori.

Sta di fatto che oggi pomeriggio – lunedì 17 giugno – chi ha assistito alla scena e ascoltato le parole di questo giovane uomo ha ovviamente temuto il peggio e messo in allarme polizia, dei Vigili del Fuoco e personale del 118.

Sul posto sono giunti tutti i mezzi di soccorso e gli operatori hanno da subito provato a stabilire un contatto colloquiale con il 40enne.

E il dramma che si era innescato, un’ora dopo è andato risolvendosi proprio grazie alla mediazione dei soccorritori che hanno invitato l’uomo a ragionare e a reagire diversamente rispetto alla situazione che denunciava perché con la calma tutto sarebbe andato per il verso giusto.

Dopo un continuo tira e molla sono riusciti a farlo desistere, i vigili del fuoco lo hanno privato della tanica e dell’accendino, la polizia ha parlato a lungo con lui mentre gli operatori del 118 viste le difficili condizioni psichiche lo hanno portato in ospedale per sottoporlo alle cure del caso.