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Pagamenti delle imprese, nelle province di Campobasso e Isernia meno di una su tre è puntuale

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Campobasso è 62esima e Isernia 92esima nella classifica nazionale delle province per puntualità nei pagamenti delle imprese stilata da Cribis, società del gruppo CRIF specializzata nella business information. Al primo posto c’è Brescia, seguita da Bergamo e Sondrio mentre nelle ultime tre posizioni mette Caltanissetta, Enna e Palermo.

Lo studio sui pagamenti di Cribis conferma come la Lombardia sia la regione con la percentuale più alta di aziende che effettuano i pagamenti nei tempi previsti (45,6%).

In particolare a Campobasso e dintorni il 29% delle imprese paga alla scadenza, il 57 dopo 30 giorni mediamente, mentre oltre il mese il 13% delle aziende analizzate.

Peggio in provincia di Isernia: il 23% è puntuale nei pagamenti, il 56% ha bisogno di almeno un mese, mentre il 20 per cento va oltre i 30 giorni di attesa.

“L’Italia rimane un Paese dove si paga mediamente a 89 giorni, con picchi di quasi 120 giorni per sanità e costruzioni. Già di per sé questo è un dato problematico per le imprese italiane, se poi si aggiunge che nel primo trimestre 2019 – spiega Marco Preti, Amministratore Delegato Cribis –rispetto all’analogo periodo 2018, le aziende che pagano con ritardi gravi sono aumentati del 6%, appare chiaro che la gestione del credito è sicuramente complessa per le aziende italiane. I settori con la minore incidenza di imprese con ritardi oltre i 30 giorni sono stati il manifatturiero (7,9%), quello finanziario (8,7%) e quello minerario (8,8%). La situazione è più critica nel commercio al dettaglio con incidenza di imprese con ritardi gravi del 17%. Di fronte a un simile scenario generale che vede aumentare i gravi ritardi nei pagamenti, è necessario che le aziende selezionino con sempre maggiore cura e prudenza i loro interlocutori, dotandosi di strumenti di monitoraggio e analisi dell’affidabilità economico-commerciale di partner e fornitori”.

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