Primonumero.it - Notizie da Termoli Campobasso Molise

Misure di sicurezza e location inadeguata: disagi e proteste al concerto di Luca Carboni

E' stata un'impresa assistere ieri sera (23 giugno) all'esibizione dell'artista bolognese: decine di persone sono rimaste 'intrappolate' tra il primo e il secondo varco in via Milano

Doveva essere una serata di festa e di divertimento. Ma si è trasformata in una impresa per tutti coloro che ieri sera (23 giugno) hanno raggiunto – o provato a farlo – piazza della Repubblica, la location scelta nelle ultime tre edizioni per accogliere il concerto che chiude i festeggiamenti di Corpus Domini. Un luogo designato dalle autorità preposte alla pubblica sicurezza per rispettare le normative ministeriali in materia di antiterrorismo.

Tuttavia, ieri sera è emersa in maniera evidente l’inadeguatezza dell’area antistante la scuola ‘Francesco D’Ovidio’ per gli eventi seguiti da migliaia di persone.

In base alle norme sulla sicurezza, piazza della Repubblica non può ospitare più di 3mila persone. Al concerto di Luca Carboni ce n’erano molte di più. E decine di fan non sono riusciti a superare il primo varco, controllato dalla Polizia all’altezza della Gil. Un po’ di delusione, ovviamente.

Invece si sono veramente arrabbiate le persone che dopo aver superato il primo filtro sono rimaste praticamente bloccate al secondo, posizionato poco prima della scuola D’Ovidio: chi voleva uscire non poteva farlo perchè l’uscita dall’area spettacoli (in via Zara) era stata realizzata un metro dopo il secondo varco. Intrappolati in 200 metri di strada, ossia in via Milano. E senza nemmeno avere la possibilità di un maxischermo sul quale seguire l’esibizione dell’artista bolognese. Qualche momento di tensione c’è stato pure: non a caso nel bel mezzo della serata il questore di Campobasso Mario Caggegi è ‘piombato’ in piazza della Repubblica con il volto scuro.

Una situazione che ovviamente ha provocato disagi e malumori e riaperto il dibattito sull’adeguatezza di piazza Repubblica rispetto ad eventi di una certa portata: il famoso ‘concertone’ e l’ultimo giorno di Corpus Domini – è noto – richiamano a Campobasso centinaia di persone. L’anno scorso, probabilmente con un’artista più di nicchia come Nina Zilli, non si registrarono particolari disagi come avvenuto quest’anno con Luca Carboni.

Certo, i varchi poi sono stati aperti nel momento in cui da piazza della Repubblica un po’ di persone sono uscite da piazza della Vittoria e una parte di coloro che era rimasta fuori è riuscita ad entrare.

Cronache della serata a parte, quando si inizierà a programmare la prossima edizione forse sarà necessario tenere in considerazione anche tali aspetti. E nell’agenda della nuova amministrazione a 5 Stelle dovrebbe essere inserito anche questo ‘capitolo’ per trovare una location più adatta, ovviamente di concerto con le autorità preposte.