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La politica si riconcilia per il Festival del Sarà 2019. Tutti i Governatori invitati e quest’anno si bissa a Bologna foto video

Fra un mese la terza edizione del festival, ideato da Antonello Barone, che punta sempre più a diventare punto di riferimento culturale con tre serate in cui Termoli sarà alla ribalta nazionale. Il 24 luglio invitati a confrontarsi tutti i Governatori delle Regioni italiane e una novità: il Festival sarà 'esportato' in autunno a Bologna

Il Festival del Sarà 2019 riesce nell’impresa di unire forze politiche contrapposte. La tre giorni di luglio in cui Termoli sarà alla ribalta nazionale come fucina di idee e di confronti è – per tutti – un’occasione importantissima che può diventare un vero e proprio volano per il territorio.

Presentazione Festival del Sarà

L’evento, presentato oggi – 24 giugno – in Sala Consiliare a Termoli, non può essere ostaggio di questa o quella parte politica. Sembrano averlo capito Amministratori comunali e regionali le cui istituzioni di riferimento hanno entrambe scelto di patrocinare l’evento. Ma l’evento che Termoli si appresta a vivere travalica i confini regionali e raddoppia: un’edizione del Festival del Sarà si terrà infatti ad ottobre a Bologna. Ecco svelato il perché delle salvapecunia non solo giallo-rosse (come da tradizione) ma anche rosso-blu (i colori del capoluogo emiliano).

Festival del Sarà - Barone, Roberti e Cesare

A fare gli onori di casa c’era Antonello Barone, l’ideatore di questo Festival coraggioso e ambizioso che spegne la sua terza candelina e cheanche quest’anno si svolgerà tra il 24 e il 26 luglio nello splendido ‘palcoscenico’ di piazza Duomo. Insieme al direttore di kcomunicazioni il neo sindaco Francesco Roberti e l’Assessore regionale Vincenzo Niro. Non poteva mancare Nicola Cesare (in foto), l’Ad di Cesare Group – realtà imprenditoriale eclettica e lungimirante del nostro territorio – che ha sempre sostenuto con la propria partnership l’evento ma che quest’anno diviene il vero e proprio promotore dell’iniziativa.

Nicola Cesare

Ma in Sala consiliare sono presenti consiglieri – alcuni in odore di Assessorato, ndr  – non solo della nuova maggioranza (Michele Marone, Rita Colaci, Silvana Ciciola e Vincenzo Ferrazzano) ma anche dell’opposizione (Oscar Scurti e Manuela Vigilante del Pd).

Silvana Ciciola

Con la loro presenza – e molti di loro anche con la parola – hanno testimoniato quello che Nicola Cesare ha più volte affermato nel corso della presentazione. “Chiedo alla politica un passo indietro rispetto alla conflittualità che di solito la contraddistingue, dobbiamo essere coesi”. Antonello Barone a sua volta ha sottolineato come la presenza di diverse forze politiche attorno allo stesso tavolo sia “sintomo di intelligenza”. Forse a tutti è chiaro che tale evento è un biglietto da visita e un’opportunità non solo di riflettere confrontandosi con esperti ma anche di porsi come punto di riferimento culturale per l’intero Paese. Dello stesso avviso il sindaco Roberti: “Questo deve diventare un punto di partenza per Termoli perché l’intera città possa crescere”. Ed è ancora più significativo l’invito a “fare sistema”, come nel dna di questa iniziativa sin dal suo esordio nel 2016.

L’interesse collettivo è in primo piano, “nessuna passerella politica ma dialogo sui contenuti” le parole dell’Assessore Niro. I temi, d’altronde, investono particolarmente una regione come la nostra che per sopravvivere ha bisogno di evolvere. Giornalisti, imprenditori di grandi imprese e associazioni di categoria, rappresentanti politici delle varie regioni d’Italia: questi gli ospiti della nuova edizione del Festival delle ‘salvapecunia’, le pecorelle salvadanaio che metaforicamente conterranno le idee e le buone pratiche.

Tre serate in cui si discetterà di argomenti di attualità su cui si giocherà una partita importante per il futuro. Il futuro della nostra piccola regione, ad esempio, sarà particolarmente centrale nella serata del 24 luglio quando il Governatore Donato Toma sarà invitato ad accogliere alcuni dei Governatori delle altre regioni italiane. Sono stati invitati tutti, e questo molto dice rispetto al respiro nazionale che questo festival intende avere, e quelli che accetteranno l’invito si confronteranno sui temi dirimenti della riforma costituzionale del Titolo V, della autonomia differenziata (quella che chiedono molte Regioni del Nord) e di come quest’ultima possa conciliarsi con la questione fondamentale dei diritti e con l’esigenza di garantire a tutti i cittadini italiani eguali opportunità di accesso ai servizi essenziali. Chiesta – da più parti – anche una partecipazione dei cittadini, una sorta di dovere civico che si spera non mancherà.

La seconda serata sarà interamente dedicata alla bellezza, al Made in Italy e alla storia di successo di marchi che hanno veicolato l’immagine dell’Italia nel mondo. Ospite d’onore della serata sarà il già direttore della Reggia di Caserta, oggi Commissario straordinario della Fondazione Ravello, Mauro Felicori. Un uomo simbolo che ha saputo ribaltare i pregiudizi sulla mala gestione realizzando un’opera di trasformazione e di successo ritenuta dai più impossibile.

Infine, la terza serata ‘celebrerà’ l’unione con la regione Emilia-Romagna e con Bologna, dove in autunno il Festival del Sarà sbarcherà per la prima volta. Un’occasione per tutti, amministratori e non, per confrontarsi con un modello di sviluppo da molti ritenuto all’avanguardia. Con il Presidente della Regione Stefano Bonaccini e l’assessore alla Cultura Matteo Lepore (in video), oltre che con ‘menti illuminate’ dell’imprenditoria emiliana, verrà raccontato un modello istituzionale, economico e sociale – ancor prima che politico – che nonostante la crisi degli ultimi anni ha continuato a crescere riuscendo a coniugare economia, turismo, attenzione al sociale e sostenibilità. Una via dunque possibile.

I partner principali di questa edizione, oltre a quelli istituzionali costituiti da Regione Molise e Comune di Termoli, sono Palazzo de’ Rossi, Aeroporto di Bologna, Ciao – il pomodoro di Napoli e Cesare Group. Ma molte realtà locali parteciperanno alla riuscita del festival puntando a creare attrattività per il nostro territorio. E anche la nostra testata giornalistica Primonumero.it sarà media partner dell’iniziativa, così come nelle passate edizioni.

Piazza Sant'Antonio

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