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La politica dei like e dei selfie. Gravina ruba la scena a Di Maio: mamme e figlie ‘pazze’ per il nuovo sindaco

A Campobasso il nuovo sindaco del Movimento 5 Stelle ha sdoganato l'immagine 'tradizionale' del primo cittadino, con una immagine sportiva e dinamica, un linguaggio educato e contenuto, prestandosi ai selfie con signore adoranti. E , complice la sua riservatezza, aprendo alla domanda che è sulla bocca di tutti: "Ma Gravina è fidanzato?"

E’ proprio vero: a Campobasso, ad assistere alla sfilata dei tredici Ingegni, c’era non uno, bensì ben due ministri del governo nazionale: il titolare del Lavoro Luigi di Maio e quello della Difesa Elisabetta Trenta. Il vice premier è stato pure più volte ‘invocato’ dalla folla e nel suo breve giro in centro – tra viale Elena e corso Vittorio Emanuele – si è concesso a qualche selfie, l’ultima tendenza di una politica sempre più social. L’alleato di governo Matteo Salvini ne ha fatto addirittura quasi un rito: alla fine di ogni comizio o incontro pubblico, la fila per scattare la foto da postare su Instagram o su Facebook è un ormai un must.

Ma ieri il più fotografato di tutti è stato il sindaco del capoluogo molisano: l’avvocato 42enne, in completo blu chiaro e camicia bianca, ha rubato la scena al capo politico del Movimento 5 Stelle ‘assediato’ da donne di ogni età. Un ‘assalto’ ancora più evidente quando i Misteri hanno lasciato la strada antistante il Municipio dopo la benedizione impartita dal vescovo Giancarlo Bregantini e la preghiera del padre nostro. A questo punto le signore si sono ‘scatenate’: hanno circondato il primo cittadino davanti all’androne di palazzo San Giorgio, probabilmente sorprendendo lo stesso primo cittadino.

Il fatto è che Gravina piace alle donne. E non si tratta solo di ragazze, perchè piace alle figlie come alle mamme. E non perchè si sono scoperte tutte appassionate del Movimento 5 Stelle, fan del sistema Rousseu o della Casaleggio Associati. Nomi che, in gran parte, nemmeno conoscono. Piuttosto per l’inedito che Roberto Gravina rappresenta. E’ la prima volta infatti che sulla poltrona più alta del Municipio siede un sindaco giovane e, come lui sa benissimo, piacente. Uno con la faccia “non da sindaco”, per intenderci, che costituisce una novità assoluta nel panorama locale dei politici in fascia tricolore.

Basta ricordare i volti chi ha guidato la città negli ultimi 30 anni: Enzo Di Grezia, Augusto Massa, Peppe Di Fabio, Gino Di Bartolomeo e Antonio Battista. Diversi, per età, aspetto fisico, stile. Lontani dall’immagine più contemporanea e sportiva del sindaco pentastellato, che indossa camicie (a quanto pare il suo indumento preferito) senza mostrare bottoni sul punto di esplodere, e che parla un linguaggio semplice, poco istituzionale e nemmeno eccessivamente colorito.

Con l’elezione del sindaco a 5 Stelle Campobasso ha fatto passi in avanti dal punto di vista dell’immagine politica avvicinandosi a Firenze (quando era governata dal giovane sindaco Matteo Renzi) o a Cagliari, guidata da Massimo Zedda.

Ovvio: sarà il tempo a dire se forma e sostanza coincidono. Ma intanto l’appeal di Gravina si cala proprio nel nuovo contesto politico, in cui contano i ‘like’ su Facebook o i followers su Facebook. Un contesto in cui finisce sui social perfino la vita privata dei leader politici. Chi non ricorda lo scatto di Elisa Isoardi sotto le lenzuola con Matteo Salvini? O Luigi Di Maio paparazzato con la nuova fidanzata Virginia, che fra l’altro era con lui ieri a Campobasso (era al suo fianco pure sul balcone del Comune)?

Invece Gravina, a differenza di questi ultimi, tiene molto alla sua vita privata. Nell’intervista doppia rilasciata a Primonumero prima del ballottaggio lui definì il suo stato civile “celibe”, ma senza sbilanciarsi oltre, facendo calare un velo di mistero sulla situazione sentimentale.

In giro non è difficile che venga chiesto agli stessi giornalisti: “Ma è fidanzato o no?”, come se parlassimo del 14esimo mistero di Corpus Domini (gli ingegni del Di Zinno sono 13, si ricorderà). La risposta? Pare che lo sia, e tiene la fidanzata bene alla larga dalla calca mediatica e dai curiosi, riservando il suo status solo a qualche amico fidato e alla famiglia. Pubblicamente infatti  la ‘first lady’ di palazzo San Giorgio è ancora un volto sconosciuto. Un aspetto che in questo lo differenzia dal suo predecessore (a Campobasso non era difficile vedere Antonio Battista in compagnia di moglie e figli) e che probabilmente aggiunge fascino al sindaco più paparazzato del Molise.

 

SP