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La moda ‘made in Molise’ non è morta con l’Ittierre. “Esistono ancora laboratori di qualità”: ecco come nasce l’istituto di Campobasso

Dalla fine della Pop 84 e dell'Ittierre alle nuove leve che puntano a rilanciare il comparto: parte da Campobasso una nuova scommessa nel mondo della formazione. L'istituto è nato dall'idea di alcune esperte del settore: "Puntiamo a sviluppare nuovi talenti e a ricreare un circuito produttivo per riportare in auge la moda made in Molise".

C’era una volta la moda molisana: la Pop 84 prima, l’Ittierre poi. Grandi aziende nelle quali lavoravano centinaia di persone. Ma chi pensa che il settore sia morto dopo il fallimento dell’impresa di Pettoranello si sbaglia: oltre ai giovani di talento che sono nati e poi hanno lasciato la nostra regione, ci sono tante piccole realtà manifatturiere sconosciute ai più ma con professionalità d’eccellenza.

scuola di moda Campobasso

E’ in questo contesto e con la voglia di scommettere sui giovani che nasce l’istituto professionale di moda di Campobasso. Da due anni offre corsi rivolti ai ragazzi con più di 18 anni che, dopo aver frequentato la scuola secondaria di secondo grado, vogliono avvicinarsi a questo mondo. Una scommessa, insomma, che guarda avanti: ricreare un circuito produttivo e riportare in auge la moda ‘made in’ Molise.

C’è una squadra tutta femminile che insegna nell’istituto che ha sede in via Nazario Sauro: la responsabile Danila Petruccellii, la direttrice Valentina Cervo, e poi Sarah Pasquarellli, Sandra Angrisani, Maria Felice, Bruna Ruggiano, Angela Cerciello, Paola Luiso e Romina Iovino. E’ dall’idea di alcune di loro, colleghe di lavoro, che è nata l’idea di avviare questa scuola di formazione legata al settore della moda.

scuola di moda Campobasso

Non ci sono preclusioni. Perchè “la passione viene prima di tutto”, spiegano. Tanto è vero che tra le allieve dei corsi c’è stata una studentessa dell’Alberghiero che ha deciso di intraprendere questa strada.

“Puntiamo a formare e sviluppare nuovi talenti. Noi li predisponiamo a lavorare realmente nel mondo della moda, diamo loro le basi per lavorare nelle aziende di moda”, spiega la responsabile Danila Petruccelli, campobassana ma che spesso fa la spola con l’estero dopo aver creato un suo marchio. “Proponiamo un’offerta formativa valida, a 360 gradi, che permette all’allievo di crescere a livello formativo e di passare dal fashion design alla modellistica e alla confezione fino all’apprendimento delle tecniche base del graphic design. Questo significa rendere l’allievo capace di essere un tassello importante all’interno delle aziende. Attualmente chi opera nel settore moda più ha una formazione completa e più facilmente trova lavoro”.

Chi pensa che tutto sia ridotto alla ‘semplice’ sfilata è fuori strada: dietro ci sono mesi di lavoro, “un lavoro estenuante di progettazione, recupero dei materiali, di stoffe pregiate, di costruzione degli abiti e degli accessori”.

scuola di moda Campobasso

Non solo la teoria, ma anche la pratica. Dopo aver frequentato i corsi, gli studenti hanno la possibilità di fare esperienza sul campo partecipando ad alcuni importanti eventi del settore moda: Alta Roma, Napoli Moda Design, il Pitti di Firenze. E possono chiamati a realizzare le loro collezioni, a mostrare tutta la loro creatività. “Alla fine di ogni corso ogni allievo presenta la propria capsule collection e di seguire degli stage presso importanti aziende che sono nostre partner oppure di inserirli in altre situazioni lavorative perchè conosciamo le esigenze del mercato”.

Gettare il seme per sperare che poi nasca la pianta e che in Molise riprenda slancio questo segmento del mercato che può essere molto significativo. Anche perchè forse pochi conoscono le eccellenze espresse in questo campo al Sud. “Non ci sono solo Milano, Parigi e New York. Al Sud ci sono delle importanti aziende manifatturiere: grandi artigiani e laboratori in cui si crea la moda”, dice ancora la Petruccelli. “Anzi, aziende valide ci sono in Molise e in Campania. Ed è in quest’ultima regione che noi mandiamo i nostri allievi a lavorare”.