Logo
Infiltrazioni d’acqua, panchine rotte e cestini mancanti sul primo tratto del lungomare

Da qualche ora il primo, caldo sole, preludio dell’estate che arriverà, ha fatto capolino nei cieli termolesi rinvigorendo nei cuori di turisti e residenti l’insaziabile voglia di mare e di tintarella. La spiaggia dorata, rimessa a lucido dopo il passaggio dei trattori e le acque dell’Adriatico dove si rispecchia un cielo azzurro, danno il benvenuto a chi, dopo mesi di freddo e grigiore, attende i mesi estivi per scendere sulla battigia.

E così i due tratti che si affacciano sul mare si animano di giovani, famiglie ed anziani felici di riabbracciare la bella stagione. Il Lungomare Cristoforo Colombo, tuttavia, non sembra essere pronto ad accogliere le centinaia di termolesi e di turisti che, meteo permettendo, si apprestano ad occupare il litorale. Camminando lungo il marciapiede che costeggia gli stabilimenti balneari salta immediatamente all’occhio un problema di infiltrazione lungo la scalinata a due passi dal Borgo Antico.

Inoltre nel tratto della passeggiata panoramica, compresa tra il Lido delle Sirene e la Stella Marina, si crea un ristagno di acqua che copre l’intera superficie calpestabile. Un’area che non è stata interessata dalla riqualificazione avvenuta diversi anni fa.

infiltrazione-acqua-e-zero-cestini-lungomare-nord-151735

A peggiorare la situazione si aggiunge un olezzo. La zona, inoltre, è invasa in più punti da piante infestanti che, dopo aver preso possesso delle aree verdi dedicate, hanno fatto capolino tra le mattonelle della pavimentazione, rompendone diverse. Come non notare, poi, i danni fatti da qualche balordo che ha ben pensato di portar via le assi che compongono le uniche panchine disponibili lungo i circa 5 km del Lungomare Nord, deturpando l’area. Ma il tratto conta anche altri disagi: a cominciare dall’assenza di cestini, di cui ormai rimane solo lo scheletro che conteneva i due recipienti per la carta e la plastica e che sono spariti da diverso tempo.