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Il vice premier Di Maio mantiene la promessa. L’annuncio di Gravina: “Torna per Corpus Domini”

Ora è ufficiale: il capo politico del Movimento 5 Stelle sarà nel capoluogo molisano per assistere il prossimo 23 giugno alla sfilata degli Ingegni da cui è rimasto affascinato e incuriosito dopo la visita di qualche giorno fa nel Museo di via Trieste.

Il vice premier Luigi Di Maio ha deciso di mantenere la promessa fatta in una piazzetta Palombo strapiena: “Se Roberto vince il ballottaggio, torno a Campobasso per vedere il Corpus Domini”. Alla fine Gravina il ballottaggio l’ha vinto in maniera brillante (col 69% dei voti) ed è diventato sindaco. E il ministro del Lavoro sarà di nuovo nel capoluogo molisano per assistere alla sfilata dei tredici Ingegni realizzati dal maestro Paolo Saverio Di Zinno che l’hanno incuriosito già in occasione della visita dello scorso 3 giugno.

Di Maio venne accompagnato infatti nel Museo dei Misteri, l’edificio di via Trieste in cui i fratelli Teberino e la loro associazione custodiscono le macchine volanti patrimonio unico dell’intero Molise e in lizza per ottenere il riconoscimento Unesco come patrimonio dell’umanità. Lì venne accolto da Liberato Teberino.

L’annuncio ufficiale sul ritorno del capo politico del Movimento 5 Stelle è arrivato questo pomeriggio – 12 giugno – e a darne notizia è stato con un post su Facebook lo stesso primo cittadino di palazzo San Giorgio: “Luigi Di Maio, come aveva promesso, tornerà a trovarci per vivere con noi la tradizione del Corpus Domini, e sono certo che tutti i portavoce del MoVimento 5 Stelle, ad ogni livello istituzionale, saranno sempre pronti a collaborare per aiutarci a realizzare la Campobasso che in questi anni e in questi ultimi mesi abbiamo disegnato insieme“.

Insomma il titolare del Lavoro nel governo nazionale sarà presente sul balcone del Municipio (rimesso a nuovo da questa mattina) assieme alle altre autorità.

Saranno dunque messe a punto misure di sicurezza straordinarie, considerando pure le migliaia di persone che ogni anno arrivano a Campobasso per assistere allo spettacolo degli angeli in volo. E chissà se qualche diavolo riserverà qualche battuta ironica nei confronti del vice premier.

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Inoltre, in questo stesso post Roberto Gravina ha ringraziato ancora una volta coloro che l’hanno sostenuto in maniera così massiccia alle elezioni (“ringrazio i campobassani per la stima che mi hanno mostrato e non smetterò mai di farlo”) e ha rivolto un pensiero particolare ai big della politica nazionale che gli sono stati vicino: non solo Di Maio, ma anche i ministri Elisabetta Trenta e Alberto Bonisoli, oltre ai parlamentari molisani. Persone che “stanno pian piano, e non con poche difficoltà, provando a cambiare in meglio il Paese”. Senza dimenticare i consiglieri regionali “che ascoltano costantemente le esigenze dei territori e dei Comuni molisani e che fanno il possibile, nonostante siano all’opposizione, per andare incontro alla volontà dei cittadini”.

“Quando la squadra è compatta sotto un simbolo che racchiude i valori fondanti dai quali siamo partiti e che continuano a rappresentare il nostro faro, anche gli approcci, le visioni e i metodi a volte eterogenei diventano un punto di forza”, ha osservato Gravina. “Queste elezioni hanno premiato il nostro lavoro dei 5 anni in Consiglio comunale, ma hanno anche confermato l’apprezzamento verso un MoVimento che per sua natura si evolve e conduce verso il cambiamento, adattandosi ad esso.
Grazie a loro, quindi, ai miei colleghi e amici che condividono con me i valori dell’onestà, della comunità, della democrazia diretta, della partecipazione, dell’ascolto, del bene comune, della rivoluzione culturale e gentile. Grazie perché anche di fronte ai sani confronti interni, ci ritroviamo poi sempre uniti dallo stesso sogno e dalla stessa visione di Città, di Regione, di Paese. Da un unico grande obiettivo: migliorare la qualità della vita di tutti”.