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Il Rotary club di Termoli al congresso mondiale di Amburgo foto

Al congresso rotariano internazionale tenutosi dall’1 al 5 giugno scorso ad Amburgo, secondo porto europeo dopo Rotterdam, era presente anche Termoli, rappresentata dal Governatore incoming del distretto 2090, Basilio Luigi Ciucci, e dal segretario del club, Michele Di Tomasso.

Ciucci, in procinto di iniziare il suo anno da governatore del distretto 2090 (che comprende Umbria, Marche, Abruzzo e Molise) così ha commentato la sua spedizione “amburghese” e l’impegno che sta per iniziare.

“È stata una esperienza emozionante – esordisce Ciucci riferendosi al Congresso – soprattutto perché in queste occasioni i rotariani da tutto il mondo si incontrano. Per quanto mi riguarda, ne sono uscito arricchito, avendo avuto modo di confrontarmi con esperienze anche molto distanti dalla mia, facendo amicizia con persone che pur provenendo letteralmente da ogni parte del Globo (i partecipanti alla convention erano 24mila) condividono i miei stessi ideali, traendo spunti per iniziative e creando i presupposti per partnership future”.

Punto di arrivo o punto di partenza? “Tutti e due – risponde Ciucci –. Il congresso è uno snodo fondamentale perché segna il passaggio delle consegne tra il presidente internazionale uscente, che era Barry Rassin e il nuovo, quello del mio anno, Maloney. Momento di bilanci per gli uscenti e di straordinaria tensione per gli entranti che scaldano i motori in attesa di iniziare il nuovo anno (l’anno rotariano inizia il 1 luglio e finisce il 30 giugno)”.

A circa venti giorni dall’inizio ufficiale del suo mandato quali le sensazioni? “Sono ovviamente emozionato per quella che sarà una esperienza che mi porterà a percorrere in lungo e in largo un distretto molto esteso geograficamente, ed anche molto variegato, incontrando realtà anche economicamente molto differenti. Da parte mia tenterò di affrontare questa sfida con la consueta tranquillità che mi contraddistingue”.

È già tutto pronto? “Sì, la squadra è completa e tra l’altro la mia formazione è iniziata oltre un anno fa partecipando a seminari appositi per prepararmi al meglio a questo compito”.

Un governatore di Termoli dopo tanti anni? ”Sì, questo è sicuramente un onore perché il nostro club, pur se piccolo, ha avuto la capacità di ‘partorire’ ben quattro Governatori, il compianto Alfredo D’Andrea, scomparso purtroppo prima di poter iniziare la sua avventura e a cui è dedicato il premio commemorativo omonimo, Giampaolo Tagliaferri, Franco Cianci ed io”.

Quale il messaggio che contraddistinguerà la sua annata? ”Il messaggio non è direttamente il mio, ma quello che ci è affidato dal presidente internazionale Maloney, di cui noi siamo i portavoce, ovvero ‘il Rotary connette il mondo’. Ci dobbiamo impegnare ancora di più, attraverso la nostra rete di iscritti, per portare le nostre competenze là dove serve. Abbiamo in questi anni condotto campagne importanti per la salute materna e infantile, per lo sviluppo economico della aree più disagiate, e soprattutto per la eradicazione della poliomielite che, grazie all’impegno di tanti di noi è debellata da oltre il 99 per cento del globo. Tuttavia non vorrei che passasse il messaggio che si guarda solo ai grandi interventi internazionali, il Rotary è i suoi club, e i club sono comunità e territorio. I clubs Rotary da sempre si impegnano in attività in favore della collettività di appartenenza, e continueranno a farlo, come del resto penso si sia avuto occasione di verificare in questi anni con il club di Termoli, del quale faccio parte.

A livello distrettuale, non posso non ricordare la attività svolte dai miei predecessori, in occasione dei terremoti a l’Aquila o ad Arquata del Tronto, nell’ambito di un progetto dall’evocativo nome di ‘Fenice’ che, pur tra non poche difficoltà, va portato a conclusione prevedendo ancora interventi in molte zone duramente colpite da eventi catastrofali, sulle quali purtroppo pare essere sceso un ingiusto oblio. Mi sto riferendo in particolare all’area di Camerino per la quale mi impegnerò personalmente affinché sia dato finalmente inizio al progetto che la vede interessata, senza dimenticare però Norcia e anche alcune aree molisane recentemente afflitte dal sisma”.