Primonumero.it - Notizie da Termoli Campobasso Molise

Il catamarano resta in porto: niente viaggi Termoli-Croazia per l’estate 2019

La Gs Travel non effettuerà i collegamenti con Hvar e Ploce come nella passata stagione estiva. Non sono chiari i motivi che hanno portato l’azienda termolese a cancellare la tratta croata e optare soltanto per quella verso le isole Tremiti

Niente viaggi Termoli-Croazia nell’estate 2019. Il collegamento fra il porto termolese e le località croate di Hvar e Ploce è stato temporaneamente cancellato. La notizia che circolava da qualche giorno in città è stata confermata dallo stesso titolare della Gs Travel, l’azienda che aveva deciso di scommettere sui collegamenti marittimi con l’altra sponda dell’Adriatico dalla scorsa primavera.

Purtroppo però per quest’anno niente da fare, nonostante i manifesti e i volantini che reclamizzano il collegamento Termoli-Croazia si trovino un po’ dappertutto in centro, a Termoli. Molti infatti i turisti e i cittadini molisani che in questi mesi avevano pensato a una vacanza in Croazia con partenza dal porto termolese.

Richieste di informazioni sono giunte anche alla Pro Loco di Termoli che dalla sua sede di via Dante ha fornito ragguagli su costi, durata del viaggio, date disponibili per i collegamenti. Poi qualche giorno fa anche alla Pro Loco è arrivato lo stop: lo Zenit non andrà in Croazia. Questo è stato riferito a chi ha chiesto delucidazioni.

Inizialmente erano stata fornita la data dell’8 giugno per l’inizio dei collegamenti, ma il via ufficiale non c’è stato. “Abbiamo avuto dei problemi con la nave, per il momento manterremo solo la tratta verso le isole Tremiti” ha fatto sapere Domenico Guidotti telefonicamente. Il servizio per le Diomedee verrà assicurato con una imbarcazione diversa.

Decisamente una disdetta per il settore turistico termolese che già non gode di buona salute e che perde un altro servizio importante. La speranza è che il catamarano possa riprendere la rotta verso l’altra sponda dell’Adriatico molto presto, anche perché l’anno scorso la politica regionale aveva salutato il varo dell’imbarcazione come un’ottima notizia per l’intera economia molisana e il neo sindaco di Termoli Francesco Roberti, nel suo programma elettorale, ha mostrato di credere molto e di voler potenziare i trasferimenti verso la Croazia.

Un’imbarcazione all’avanguardia, capace di trasportare in 4 ore circa oltre 300 persone in uno dei Paesi più attrattivi dell’Adriatico e con tante realtà da conoscere, compresa la vicina città di Medjugorje in Bosnia-Erzegovina che è meta di pellegrinaggio turistico da tutta Europa, è una risorsa che Termoli non può perdere nel silenzio totale delle istituzioni.