Furti di mezzi agricoli, Prefettura: “La gente deve collaborare e non affidarsi al cavallo di ritorno”

La Prefettura di Campobasso ha risposto alla richiesta scritta del consigliere comunale di minoranza di Montenero di Bisaccia, Nicola Palombo, che nelle scorse settimane aveva chiesto interventi per far fronte ai crescenti furti di mezzi agricoli nelle campagne del basso Molise.

In una nota firmata dalla Prefetta Maria Guia Federico viene evidenziato come “per fronteggiare il crescente allarme sociale sono stati disposti mirati servizi di vigilanza nei territori e lungo le arterie di collegamento maggiormente interessate”.

La Prefetta far rilevare che “alcuni furti sono stati prontamente sventati dalle forze dell’ordine in servizio”, ma al tempo stesso sottolinea come “continua ad avere un rilievo particolare la tipologia del cosiddetto cavallo di ritorno”.

Si tratta di un metodo utilizzato dai malviventi, specie quelli del foggiano, che dopo aver rubato un mezzo contattano telefonicamente le vittime per estorcere loro del denaro in cambio della restituzione del mezzo stesso.

Secondo la responsabile dell’Ufficio di Governo del territorio “è risultata indispensabile una maggiore collaborazione da parte delle vittime del reato, che spesso, purtroppo, optano per la strada dell’omertà e della non denuncia dei furti patiti, nella speranza di riottenere il corpo del reato, dietro pagamento di un corrispettivo. Resta pertanto fondamentale una dirigente e fattiva collaborazione da parte dei cittadini e delle associazioni di categoria opportunamente sensibilizzate” conclude Maria Guia Federico.

Il suo è quindi una sorta di appello alla popolazione affinché si affidi totalmente alle forze dell’ordine e alla magistratura e collabori nella ricerca dei malviventi che operano questi furti Invece di cercare una scappatoia che peraltro costa grossi esborsi di denaro.