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Binari più efficienti verso Roma: partita l’elettrificazione della linea Campobasso-Isernia-Roccaravindola

Avviati gli interventi che dovrebbero consentire un sostanziale ammodernamento del servizio di trasporto su ferro, sui collegamenti tra la nostra regione e la capitale; operazioni che riguarderanno dieci stazioni e 75 chilometri di percorso. E nelle ultime ore buone notizie anche per gli automobilisti: l’Anas ha infatti annunciato la pubblicazione di quattro nuove gare d’appalto per lavori di manutenzione programmata alle strade statali molisane.

Direzione futuro. Proseguono i lavori per la modernizzazione della linea ferroviaria verso Roma, grazie all’elettrificazione della tratta Roccaravindola-Isernia-Campobasso, operazione partita ufficialmente proprio nelle scorse ore.

Un’opera che toccherà da vicino ben dieci stazioni e 75 chilometri di percorso, capoluogo incluso, così come annunciato dal gruppo Salcef, che seguirà ogni fase degli interventi.

Una misura importante, che permetterà sia una migliore fruizione del servizio, sia l’abbattimento dei tempi di percorrenza, andando inoltre a configurare la drastica riduzione delle emissioni, grazie all’abbandono dei treni diesel in favore di quelli a trazione elettrica. Il tutto in una preziosa ottica di sostenibilità ambientale.

Dopo l’inaugurazione dei cantieri dello scorso aprile, come da cronoprogramma, arriva dunque un’altra buona notizia per i tantissimi utenti del servizio: il completamento dei lavori dovrebbe arrivare nel 2023, anche se la speranza – sottolineata più volte anche dall’assessore regionale ai Trasporti, Vincenzo Niro – è quella di riuscire a terminare addirittura prima.

Un augurio cui si uniscono soprattutto i molisani, ormai duramente provati dalle lacune, dai ritardi e dalle problematiche di un servizio che troppo spesso fa registrare vere e proprie odissee sulla tratta verso la capitale.

A sorridere, però, sono anche gli automobilisti molisani. Perché l’Anas ha annunciato la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale di quattro nuove gare d’appalto – del valore complessivo di 10 milioni di euro – per lavori di manutenzione programmata sulle strade statali della regione.

“Gli appalti, da 5 milioni ciascuno, riguardano in particolare il risanamento della pavimentazione, compreso il rifacimento della segnaletica, e si aggiungono agli interventi già finanziati o in corso. L’iter per l’affidamento – si legge nella nota – è attivato mediante la procedura di Accordo Quadro, di durata quadriennale, che garantisce la possibilità di eseguire i lavori con tempestività nel momento in cui si manifesta il bisogno, senza dover espletare una nuova gara di appalto, consentendo quindi risparmio di tempo e maggiore efficienza”.

Un investimento che rientra nella nuova tranche del piano “bastabuche”: un progetto da 380 milioni di euro complessivi, “spalmati” sull’intero territorio nazionale.

“Il piano, arrivato alla sesta tranche – continua il comunicato- ha consentito finora il risanamento della pavimentazione di circa 20.000 km di corsie stradali in Italia, per un valore superiore a 1,5 miliardi di euro. Con questa nuova tornata di bandi, Anas risanerà la pavimentazione e la segnaletica orizzontale su ulteriori 5.000 km, incluse anche le strade rientrate ad Anas dagli Enti locali nell’ultimo anno. Le imprese interessate dovranno consegnare la domanda di partecipazione, esclusivamente in formato elettronico, sul Portale Acquisti Anas (https://acquisti.stradeanas.it) entro le ore 12:00 dell’8 luglio 2019”.20