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15 seggi al centrodestra, opposizione spaccata in tre: ecco il nuovo consiglio comunale

Quattro posti alla Lega, 3 ai Popolari e a Forza Italia, 2 a Fdi e Diritti e Libertà, 1 a Siamo Termoli per il centrodestra. In opposizione 4 seggi al M5s, 3 al Pd, 1 a VotaxTe, mentre l'ultimo spetta alla Rete della Sinistra

Con l’ufficialità della vittoria di Francesco Roberti alle elezioni comunali 2019, diventa definitiva la composizione del prossimo consiglio comunale che vede il premio di maggioranza al centrodestra, quindi 15 consiglieri più il sindaco e largo margine in consiglio per governare.

Ecco quindi l’assise che accompagnerà Roberti alla proclamazione, anche se va precisato che nelle ultime ore le verifiche effettuate dall’Ufficio elettorale centrale hanno portato a delle leggere modifiche, ancora da ufficializzare. Al momento da quel che si conosce maggioranza di centrodestra con 15 consiglieri, suddivisi in 4 per la Lega: Michele Marone (440 voti), Annibale Ciarniello (431), Rita Colaci (335) e Bruno Fraraccio (183).

Quindi 3 Popolari: Vincenzo Ferrazzano, il più votato con 555 preferenze, poi Vincenzo Aufiero (330) e Costanzo Pinti (287). Anche Forza Italia con 3 componenti: Giuseppe Mottola (290), Francesco Rinaldi (214) ed Enrico Miele (206).

Poi 2 per Fratelli d’Italia Silvana Ciciola (331) e Antonio Di Brino (270), 2 per Diritti e Libertà Michele Barile (320) e Vincenzo Sabella (197) e a chiudere 1 per Siamo Termoli nel futuro che è Nico Balice (367).

L’opposizione che in tutto conta 9 seggi è da suddividere in tre. Quattro posti vanno al centrosinistra, con l’ex sindaco Angelo Sbrocca assieme a Oscar Scurti (293 preferenze) e Manuela Vigilante (237) del Partito Democratico e Andrea Casolino (161) della lista VotaxTe.

Stesso numero di seggi al Movimento Cinque Stelle: Nick Di Michele, candidato sindaco perdente, viene affiancato in minoranza da Daniela Decaro (235), Ippazio Stamerra (194) e Andrea Capecce (178). Sarebbe fuori quindi Antonio Bovio, al quale le verifiche avrebbero ‘tolto’ dieci voti.

Ultimo posto infine per Marcella Stumpo, candidata sindaco sconfitta per la Rete della Sinistra.