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“Ti racconto la violenza”, a scuola si lavora a progetti contro la discriminazione e l’intolleranza

Presentato a Palazzo San Giorgio il programma ideato per i bambini dall'associazione "LiberaLuna onlus". Tre gli istituti che hanno aderito all'iniziativa. Obiettivo: contrastare ogni forma di sopruso all'interno del contesto scolastico

È stato presentato questa mattina a Palazzo San Giorgio il progetto “Ti racconto la violenza”, ideato e promosso dall’associazione “Liberaluna Onlus” con la collaborazione di alcuni partner.

Il progetto mira alla realizzazione di percorsi di prevenzione alla violenza, discriminazione e intolleranza, nell’ambito scolastico avendo un particolare riferimento a quella nei confronti dei soggetti vulnerabili.

Lo sviluppo dei bambini, infatti, può essere influenzato oltre che da aspetti biologici anche da processi interpersonali. Le prime esperienze relazionali – secondo tutti gli esperti intervenuti alla tavola rotonda – hanno un ruolo molto importante perché potrebbero diventare per i bambini fonte di apprendimento e potranno costruire una prima base per la costruzione del proprio senso di sé.

Per questo è stato necessario – secondo l’associazione LiberaLuna –  usare come strumento la letteratura che opera permettendo di guardare alle esperienze della propria vita partendo da una prospettiva che propone una traslazione del significato.

“Il progetto –  ha detto Mariagrazia La Selva Presidente di LiberaLuna onlus –  si rivolge agli studenti delle scuole primarie nel cammino di costruzione e arricchimento del proprio senso di sé. Lo scopo è quindi quello di accompagnare e avvicinare i bambini al mondo complesso di regole e valori attraverso una morale Chiara esplicitata con esempi concreti che vanno a stimolare la loro attenzione al fine di elaborare delle fiabe o favole”.

Le scuole che hanno aderito sono: l’Istituto Comprensivo Statale “Barone” di Baranello, l’Istituto Comprensivo “F.Jovine” di Campobasso e infine, sempre di Campobasso, l’istituto “Igino Petrone”.