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Supermercati aperti il 1 maggio. Spezzano: “I negozi aperti mi rattristano, perso il senso della festa”

Era il lontano 1889 ed a Parigi fu istituita la ‘Festa del lavoro’ il 1 maggio. Una data importante, sintomo di lotta ai diritti, all’umanità ed alle condizioni di lavoro disumane. Nel 2019, seppur siano stati fatti notevoli passi in avanti, nella giornata odierna, segnata in rosso sui calendari, i supermercati di molte città sono rimasti aperti.

Questa decisione, seppur tesa a soddisfare la clientela sempre più numerosa che affolla i locali, lascia un senso di tristezza, come espresso da Toni Spezzano, candidato alla carica di consigliere di ‘Siamo Termoli nel futuro’ in appoggio a Francesco Roberti che scrive: “Oggi, primo maggio, è la giornata riconosciuta universalmente come ‘Festa del lavoro’. Eppure, guardandosi intorno, si può notare che molti supermercati sono aperti, seppure alcuni abbiano scelto di restare chiusi nel pomeriggio, e molti lavoratori impiegati in settori non essenziali, questa mattina hanno regolarmente timbrato il cartellino”.

Constatare che centinaia di persone di sono recate a lavoro “in una giornata tanto importante per la storia di ogni essere umano, mi rattrista – continua la nota di Spezzano – Voglio esprimere la mia vicinanza ed il mio supporto morale, nella speranza che questa giornata non perda il valore ed il significato per cui è stata istituita nel lontano 1889 per rivendicare condizioni di lavoro più umane”.

Ma oggi non hanno preso servizio solo gli impiegati del terziario, ma anche la macchina dei soccorsi a cui l’esponente di ‘Siamo Termoli nel futuro’ rivolge un pensiero: “Voglio altresì esprimere un ringraziamento alle forze dell’ordine ed agli operatori sanitari, quotidianamente impegnati a difendere il nostro territorio, a tutelare la tranquillità dei cittadini ed a prestare aiuto e cure a chi ne avesse bisogno. A loro va il mio personale plauso e la mia totale gratitudine per il lavoro svolto ogni giorno, senza mai fermarsi o lamentarsi”.

Spezzano esprime vicinanza anche alla categoria dell’informazione, una macchina sempre operativa che non dorme mai, come direbbe qualcuno: “Infine un grazie ai giornalisti che, senza pause, sono impegnati, anche oggi, sul territorio, per tenere informati i cittadini su tutti gli avvenimenti che si susseguono nella nostra regione”.