Primonumero.it - Notizie da Termoli Campobasso Molise

‘Spina di pesce’ addio, i parcheggi diventano orizzontali: è polemica

Da qualche giorno modificata la tipologia dei posti per le auto nella famosa 'via del commercio' di Campobasso: scattano già le prime lamentele. La lettera di un cittadino: “Le dimensioni delle celle impediscono di fatto il parcheggio di vetture di ormai normali dimensioni tra i 4,5 e i 5 metri, come qualunque berlina o station wagon, per non parlare dei suv. Proprio le categorie che pagano la tassa di circolazione più alta non possono parcheggiare”.

Nemmeno il tempo di salutare la novità, che le prime perplessità hanno già cominciato a fare capolino. 

Parliamo della nuova “natura” dei parcheggi in via Mazzini, pieno centro cittadino, la famosa ‘via del commercio’ e dello shopping: da “spina di pesce” si è infatti passati alla classica modalità orizzontale. Una modifica che non sembra essere stata accolta da particolari entusiasmi; a storcere il naso, infatti, un cittadino che ha deciso di esprimere in un messaggio inoltrato alla nostra redazione tutto il proprio dissenso. 

“I complimenti sono d’obbligo per il genio che ha pensato di modificare la linea di parcheggio in via Mazzini di Campobasso da spina di pesce ad orizzontale – scrive il residente – Intanto le dimensioni delle celle, di circa 4 metri e mezzo: impediscono di fatto il parcheggio di vetture di ormai normali dimensioni tra i 4, 5 e i 5 metri, come qualunque berlina o station wagon, per non parlare dei suv. Proprio le categorie che pagano la tassa di circolazione piu alta non possono parcheggiare”. 

via Mazzini Campobasso

Qualche difficoltà potrebbero riscontrarla  anche i possessori di vetture di “piccola taglia” proprio perché, dato il senso di marcia, sarebbero obbligati in molti casi a usare la retromarcia per entrare nei posteggi. Circostanza sottolineata anche nell’analisi dell’ “infuriato” cittadino: “Entrare in retromarcia in un parcheggio orizzontale – si legge nella mail – oltre a richiedere l’intelligenza di chi ci segue, che di solito invece di darci strada si incolla al nostro posteriore, comporta anche il blocco del traffico per tutto il tempo della manovra, di chi parcheggia e di chi esce dal parcheggio. Tutto questo in via Mazzini, strada trafficatissima, unica direttrice verso il centro. Ovviamente chi non potesse parcheggiare, specie i residenti, dovrebbero continuare a circolare in tondo da via Mazzini a corso Bucci a via Cavour per tornare su via Mazzini, tante volte sino a trovare parcheggio, intasando il traffico cittadino, cosa della quale sentivamo il bisogno”. 

Gli applausi per la nuova operazione, dunque, non scrosciano; almeno per il momento. E la “spinosa” questione – stavolta è il caso di dirlo – accende nuovamente i riflettori su alcune criticità dal sapore atavico per il capoluogo: la carenza di parcheggi per le auto in centro città è una fastidiosa inclinazione del traffico interno a congestioni e rallentamenti.

L.A.