Sorpasso spettacolare alla volata finale: i Giovanotti vincono anche la seconda Carrese fotogallery

Il carro giallorosso supera quello biancoceleste, partito per primo come da regolamento, sull'ultimo tratto di strada prima del traguardo. I Giovani si piazzano ultimi, preceduti dai Fadeyn che arrivano secondi. Tripudio di entusiasmo e colori alla Corsa dei carri di oggi, 3 maggio, in onore del Sacro Legno della Croce.

Emozione allo stato puro e sì, stavolta è il caso di dirlo, anche un incredibile colpo di scena. I Giovanotti vincono la Carrese di Ururi grazie a un sorpasso spettacolare all’incrocio, poco prima di tagliare il traguardo di via Commerciale, per l’occasione blindata da imponenti misure di sicurezza che non sono riuscite a sminuire di un grammo l’entusiasmo della fazione giallorossa.

Carrese di Ururi 3 maggio 2019

La vittoria dei Giovanotti non solo non era scontata ma appariva pure improbabile, visto che a Ururi il regolamento prevede un ordine di partenza particolare. Si posiziona primo, in contrada Bosco Ponti che dista circa 3 chilometri e mezzo dal traguardo, il carro vincitore della passata edizione.

In questo caso i Giovani, che hanno vinto l’edizione del 2017 prima dello stop avvenuto lo scorso anno per le rigide norme che hanno rischiato di mandare gambe all’aria la secolare tradizione.

I biancocelesti erano dunque i favoriti, e invece la sorpresa: con un sorpasso abile e scenografico i Giovanotti sono passati in testa, inseguiti dai gialloverdi dei Fedayn, arrivati secondi. Terzi i Giovani, con grande delusione dei supporter.

Carrese di Ururi 3 maggio 2019

Una festa di colori, folklore, cori, incitamenti, animali scalpitanti e uomini concentratissimi. Ma anche la festa per la ritrovata tradizione, rinata dalle ceneri delle passate edizioni con un imponente Piano di Sicurezza che non ha lasciato nulla al caso.

Oltre 260 gli steward disposti lungo il percorso, protetto da reti metalliche e balle di fieno come già accaduto qualche giorno fa a San Martino in Pensilis, dove si è svolta la prima delle tre Carresi bassomolisane che celebrano la primavera. Anche in quell’occasione erano stati i Giovanotti ad aggiudicarsi la vittoria, l’onore di portare in processione San Leo.

A Ururi in palio c’è la sacra reliquia del legno della Croce, che sarà portata come un trofeo dai vincitori della Carrese 2019, indimenticabile per i protagonisti e il pubblico, numerosissimo, che ha assistito nei punti stabiliti dalle disposizioni del sindaco e dai balconi affacciati sul cuore del percorso.