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Si cosparge di benzina e minaccia di darsi fuoco davanti al Municipio, indiano bloccato dai Carabinieri

Paura e tensione questa mattina a Venafro. Da una prima ricostruzione, l'uomo - senza fissa dimora - aveva presentato richiesta di una casa e di un lavoro presentata al Comune ma è stato interessato da vicende giudiziarie legate ad episodi di violenza familiare.

“Voglio farla finita”. Non si conoscono i motivi del gesto di un indiano che questa mattina – 20 maggio – ha provato a togliersi la vita davanti al Municipio di Venafro. L’uomo, che vive in Italia da diversi anni, aveva preso una tanica di benzina e si era cosparso il corpo con il liquido minacciando di darsi fuoco all’esterno dell’edificio.

Fortunatamente in quel momento stavano passando davanti al Palazzo di Città i Carabinieri che sono immediatamente intervenuti. I militari hanno bloccato l’indiano mentre stava per rovesciarsi addosso la benzina. I Carabinieri gli hanno strappato la tanica (ancora mezza piena) dalle mani e l’accendino che brandeggiava minacciando di darsi fuoco, scongiurando così la tragedia.

Lo straniero, senza fissa dimora e in evidente stato di alterazione psicofisica, era particolarmente agitato, tanto che è stato necessario l’arrivo di altri carabinieri per poter tranquillizzare l’uomo e gestire l’emergenza.

Sul posto anche il personale del 118 per prestare soccorso al soggetto poi trasportato presso l’ospedale di Isernia per le cure del caso. Da una prima ricostruzione dei militari, l’insano gesto sembra essere riconducibile ad una pregressa richiesta di una casa e di un lavoro presentata al Comune di Venafro.

L’uomo in passato è stato interessato da vicende giudiziarie legate ad episodi di violenza familiare, tanto che di recente l’autorità giudiziaria ha emesso una ordinanza di allontanamento dalla propria casa familiare. Sono in corso ulteriori accertamenti per approfondire le dinamiche che hanno condotto lo straniero a tentare di farla finita.