Primonumero.it - Notizie da Termoli Campobasso Molise

Santino con la foto del Campobasso, la sorella del candidato diffidato dal club rossoblu: “Tutto lecito”

La signora Maria Grazia De Angelis spiega: "Mio fratello è un tifoso e un collaboratore esterno, mio padre ha aiutato la squadra. Utilizzare una foto pubblica di una squadra che mio fratello ritiene una famiglia mi sembra del tutto lecito".

La foto del Campobasso calcio utilizzata per il santino elettorale ha scatenato i primi ‘sussulti’ di questa campagna elettorale finora abbastanza sotto tono,  forse piuttosto “moscia” e senza verve. Quell’immagine, usata dal candidato della Lega Roberto De Angelis, ha fatto discutere parecchio, soprattutto sui social dove qualcuno ha utilizzato pure un simpatico paragone per stigmatizzare la scelta: “Accostare il Campobasso alla Lega è come utilizzare i wurstel per preparare il sugo”.

Oltre agli strali dei tifosi, De Angelis si è ‘beccato’ pure una diffida da parte del club rossoblù. Il risultato? Qualche ora dopo la bufera, l’aspirante consigliere comunale ha rimosso il contestato santino per pubblicare sulla sua pagina Facebook un bello scatto con il “capitano” Matteo Salvini accompagnato dallo slogan ‘Il mio impegno per il rilancio della città’.

santino Roberto De Angelis

Ma se l’esponente leghista ha fatto questa scelta è perchè è un “tifoso doc, di lungo corso”. A spiegarlo alla redazione di Primonumero è la sorella di De Angelis che a Primonumero fornisce una propria versione dei fatti: “Mio fratello è una persona molto seria e segue da tifoso ed oggi, come collaboratore esterno, la squadra del Campobasso. Dai tempi d’oro di Scorrano ad oggi, quindi al contrario della maggior parte degli altri aspiranti consiglieri comunali della città di Campobasso, lui ha espresso il suo attaccamento affettivo a questa città”.

Inoltre, aggiunge la signora Maria Grazia De Angelis, “mio padre, assessore e presidente della Regione Molise, Carlino De Angelis, ha aiutato più e più volte la squadra che poi è retrocessa dalla serie B. Quindi, utilizzare una foto pubblica di una squadra che mio fratello ritiene una famiglia mi sembra del tutto lecito”.