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Pizzarotti con Sbrocca per il debutto termolese di Italia in comune. “Il governo cadrà, si fa politica con le promesse” fotogallery

Il sindaco di Parma, Federico Pizzarotti, nella cittadina bassomolisana per lanciare la corsa alle amministrative della lista Italia in comune, candidata a sostegno del Sindaco Angelo Sbrocca

Il dissidente 5 stelle per eccellenza, il Sindaco di Parma Federico Pizzarotti, è stato a Termoli oggi (17 maggio) per la volata alla lista di cui lui è il fondatore, Italia in comune, che esordirà in quel di Termoli alle prossime elezioni amministrative, a sostegno del candidato Sindaco Angelo Sbrocca.

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Un incontro informale al bar Grecale, molto partecipato e in cui l’entusiasmo l’ha fatta da padrone. Tra i tanti astanti molti candidati alla prossima tornata elettorale, non solo della lista Italia in comune ma anche delle altre tre della coalizione di centrosinistra. Come l’Assessore Pino Gallo, i consiglieri Oscar Scurti, Mario Orlando e l’ex Antonio Giuditta. Quest’ultimo non direttamente in campo ma in prima linea nella formazione e nel sostegno della lista Italia in Comune. Avvistata anche nel bar, sebbene per una mera coincidenza, la pentastellata Patrizia Manzo.

Insomma una ‘panoplia’ di persone a fare il tifo per Pizzarotti, il sindaco ex grillino della prima ora che si è poi discostato dalla politiche del M5S per proseguire nella sua esperienza amministrativa da solo. “Il 5 stelle ha abbandonato la dimensione territoriale” e il riferimento è soprattutto alle dinamiche nazionali. “Secondo me questo Governo cadrà”, la sua profezia su quello che giudica un modo di fare politica in cui “si promette più di quello che si può mantenere”. “Si fa politica con slogan, promesse e tweet”. Il controcanto proposto da Italia in comune è invece – quanto affermato da Pizzarotti – la concretezza che molto ha a che vedere col governo di una città.

Dello stesso avviso Angelo Sbrocca: “Sono contento di questo incontro perché ho notato in lui (Pizzarotti, ndr) la stessa concretezza e pragmaticità che ci ha contraddistinto come Amministrazione”. “Dal territorio partono davvero la competenze”, così il sindaco emiliano, e Sbrocca ha rilanciato: “Noi siamo spesso i capri espiatori, anche sulle cose su cui non abbiamo competenze”.

E poi ci sono loro, i novizi di Italia in comune, 18 candidati (non tutti presenti) che si affacciano per la prima volta nell’agone politico comunale. Tra loro anche il candidato più giovane, Nino Traino.

In prima linea naturalmente il volto più esposto, il referente termolese di Italia in comune, Giorgio De Luca. Emozionato ha preso la parola per dire che “vi dimostreremo coi fatti la nostra professionalità e competenza”.

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Il Sindaco uscente e ricandidato si è detto entusiasta di questa nuova formazione, inedita nei volti e giovane. Una punzecchiatura da parte sua è andata invece ai diretti ‘sfidanti’, alias la coalizione del centrodestra che ha nelle sue liste ‘vecchi volti’, molti dei quali ex amministratori. “Noi siamo differenti da questo sistema”, la sua chiosa finale.

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Si è parlato anche di Europa con i candidati alle elezioni europee Michele Abbaticchio, Sindaco di Bitonto, e la già europarlamentare abruzzese Daniela Aiuto. Da parte loro è forte l’appello ad andare a votare. Un’elezione poco sentita dai cittadini ma di cui si è evidenziata a più riprese l’importanza. L’Europa, questa creatura sentita come lontana dai bisogni dei cittadini, “è un baluardo della democrazia” e, a dispetto di quanto si pensi, “può esprimere in realtà una grande concretezza”. Citati i fondi (che le Regioni del Sud, ahinoi, rimandano indietro), la valorizzazione dei prodotti tipici e, non ultima, la proposta di revisione del Regolamento di Dublino per quanto riguarda i migranti. E ancora lo Sportello Europa, che il Comune di Termoli ha già attivato: “Altri l’hanno messo nel programma, noi l’abbiamo già istituito”, così Giuditta che lo ha orgogliosamente rivendicato.

Italia in comune è pronta per la sfida.