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Michele Marone, candidato con la Lega Salvini: “Corretto e leale, garantisco impegno per lo sviluppo di Termoli”

Si presenti: chi è e cosa fa nella vita?

“Sono Michele Marone, sono sposato con Eleonora e abbiamo la fortuna di avere un figlio meraviglioso di nome Carlo. Dopo gli studi classici al liceo Gennaro Perrotta di Termoli, mi sono laureato in giurisprudenza a Bologna conseguendo successivamente il titolo di avvocato, specializzandomi peraltro in diritto amministrativo e scienze dell’amministrazione presso l’università di Teramo. Dal ’94 svolgo regolarmente la professione forense, trattando prevalentemente di diritto amministrativo, e da cinque anni come è noto, sono impegnato in politica”.

Con quale lista e a sostegno di quale candidato sindaco è presente in questa campagna elettorale?  

“Sono candidato con la Lega Salvini Molise a sostegno del candidato sindaco di centrodestra, l’ingegner Francesco Roberti”.

Perché ha deciso di candidarsi?

“Ho deciso di candidarmi per contribuire alla rinascita e allo sviluppo della nostra città. Dopo l’esperienza già maturata in questi anni è cresciuta in me la consapevolezza di voler partecipare attivamente alla vita politica per restituire al nostro territorio ed in particolare alla città di Termoli la centralità e il ruolo di motore portante dell’intera regione. Il tutto attraverso l’ascolto dei cittadini che, con la nuova amministrazione, potranno e dovranno tornare ad essere protagonisti di tutte le scelte necessarie per restituire alla città lo splendore che merita visto che con l’amministrazione Sbrocca Termoli è stata completamente opacizzata”.

Cosa vuole fare per Termoli?

“Innanzitutto fronteggiare le emergenze che erediteremo dalla “monarchia” Sbrocca: A) Mi riferisco in primis al grave problema del depuratore per il quale in cinque anni nulla è stato fatto. B) Riaprire immediatamente Corso Umberto, nonostante si cerchi attualmente di peggiorare la situazione in barba a tutte le richieste di commercianti, residenti e tanti cittadini. C) Parcheggi: trovare una soluzione diversa dal tunnel che, ribadisco ancora una volta, non vogliamo e che la maggioranza della città non vuole. Viceversa, sarebbe auspicabile ed opportuno la riapertura, previa ristrutturazione e messa a norma, del parcheggio di Pozzo Dolce. Senza dire che la soluzione migliore per risolvere una volta per tutte il problema dei parcheggi sarebbe quella di provvedere alla copertura della ferrovia. Il che comporterebbe il triplice vantaggio di dotare la città di aree di sosta in prossimità del centro, di ricucirla sotto il profilo urbanistico e di risolvere il problema, per i residenti della zona, dell’inquinamento acustico connesso al traffico ferroviario. D) Inoltre dotare immediatamente Corso Nazionale di un arredo urbano degno del centro  cittadino”.

Quali sono le sue priorità amministrative?

“Sono diverse. A) Restituire democrazia e dignità’ alla città’ di Termoli e liberarla dall’oligarchia di una sinistra inefficiente e che ha fallito sotto tutti i punti di vista e che ha pensato a produrre atti amministrativi finalizzati alla realizzazione di capricci ellenici. Capricci per i quali Termoli ha rischiato e rischia di annullare la sua identità. B) Adottare ogni azione necessaria sulla regione Molise affinché ripristini immediatamente la viabilità della zona portuale interdetta al traffico ormai da due anni. Bisogna restituire dignità al Porto di Termoli, ipotizzando anche una nuova logistica per le attività portuali degli operatori della pesca, i quali oggi sono costretti a delocalizzare i lavori di rimessaggio e pulitura delle reti in altri siti lontani dal bacino portuale. C) Priorità in senso assoluto sarà quella di batterci per restituire alla città di Termoli un ospedale degno di questo nome. Ovvero ci adopereremo nei confronti dell’Azienda Sanitaria Regionale affinché il “San Timoteo” sia dotato di tutti i reparti e di ulteriori professionalità mediche e paramediche in numero sufficiente e dignitoso per garantire la tutela della salute a tutti i cittadini termolesi, del basso Molise di chiunque ne abbia bisogno anche dalle altre regioni. A questo proposito mi preme ringraziare tutto il personale sanitario che, in questo periodo di estrema esigenza connessa alle esiguità di risorse sia umane che finanziarie, fa sforzi sovraumani (con turni di lavoro impossibili) per garantire la tutela della salute di ogni paziente, nonostante l’Ospedale San Timoteo in questi ultimi anni è stato inesorabilmente smantellato.”

 

Perché pensa di poter dare un contributo alla crescita della città?

“Perché dopo cinque anni trascorsi in amministrazione e con la recente elezione alla provincia di Campobasso mi occupo quotidianamente delle problematiche della collettività cercando di volta in volta di individuare tutte quelle iniziative e le relative azioni amministrative tese a cercare di dare soluzioni”.

 

Quali sono i problemi maggiori della città e come si potrebbero risolvere?  

A) Come già evidenziato in precedenza, uno dei problemi più sentiti è quello del depuratore. Pensiamo alla delocalizzazione dell’impianto del porto convogliando i reflui al nucleo industriale. B) C’è un problema legato alla sicurezza, pensiamo di dotare la città di videosorveglianza (FUNZIONANTE). C) Abbiamo intenzione di rilanciare il settore balneare ascoltando le indicazioni che arriveranno dalla categoria.

Come immagina Termoli fra 5 anni?

“Una cittadina ridente, sicuramente migliore di quella attuale”

 

Un’ultima cosa: fra oltre 250 candidati perché la gente dovrebbe votare lei?

“Perché sono stato sempre corretto e leale. Il mio impegno quotidiano è quello di ascoltare i cittadini e le loro esigenze. Sono sempre stato e sarò al loro servizio, per cercare di restituire benessere a tutta la città”.