La Notte del lavoro narrato, le associazioni uniscono le forze per riscoprire il senso di comunità

Si è tenuta a Guglionesi la seconda edizione de “La Notte del lavoro narrato”. Con la passione che caratterizza la loro attività, i rappresentanti delle diverse associazioni presenti all’incontro hanno provato a tracciare un percorso di lavoro con l’obiettivo di costruire nuove storie di lavoro e riscoprire e condividere il senso di comunità. Un percorso comune teso a intercettare ed affrontare il disagio sociale (nei suoi diversi aspetti) che attraversa la piccola comunità così come il Paese intero.

Nell’incontro del 30 aprile sono state programmate 5 proposte di lavoro comune che verranno sviluppate nei prossimi giorni e nei prossimi mesi.

La prima proposta, che costituisce premessa e senso del percorso che si intende intraprendere, consiste nella prevista attivazione di una nuova sede associativa che costituirà la “casa comune” delle associazioni promotrici e che sarà aperta alle diverse espressioni organizzate presenti nel territorio.

La seconda proposta ha a che fare con l’organizzazione di un evento in occasione del trentesimo anniversario della “Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza” che unirà lo sport, come strumento di sano sviluppo psicofisico dei ragazzi e di socializzazione e inclusione sociale degli stessi, con momenti di approfondimento sulla condizione dell’infanzia e dell’adolescenza anche alla luce di alcuni preoccupanti fenomeni (come il recente caso di Manduria).

La terza proposta prevede la costituzione di una “cooperativa virtuale”, che avrà il compito di ricercare e approfondire, simulando un approccio aziendale, le diverse opportunità offerte dal territorio e dalle competenze sedimentate nello stesso (vedi ad esempio la lodevole esperienza del corso di merletto), per trasformarle in nuove opportunità imprenditoriali ed occupazionali. A tale scopo verrà definito una convenzione per attivare, presso la sede associativa, uno sportello informativo per favorire l’accesso al microcredito a quanti fossero interessati a creare o sviluppare iniziative imprenditoriali. La cooperativa costituisce, anche alla luce delle nuove dinamiche economiche, un modello “aperto” ed inclusivo, capace di coniugare la dimensione imprenditoriale con quella sociale nonchè di valorizzare appieno la persona e le sue competenze. L’esperienza del Comune di Castel del Giudice, illustrata dal Sindaco Lino Gentile a Guglionesi lo scorso agosto, rappresenta un’esperienza di riferimento.

Ancora, la quarta proposta consiste nella creazione di un “blog” per informare, dare visibilità all’impegno comune delle associazioni, stimolare nuove adesioni e l’attiva partecipazione di quanti volessero contribuire allo sviluppo delle iniziative stesse.

Infine, l’ultimaproposta consiste nell’organizzazione di una manifestazione (estiva) che sarà promossa dalle associazioni proponenti, e da quanti volessero condividere il percorso, nella quale rimarcare la capacità creativa delle stesse ed il loro ruolo “positivo”, e del terzo settore in genere, nei processi di crescita economica, sociale e culturale della nostra comunità.

 

Un ringraziamento viene dedicato a Vincenzo Moretti e Alessio Strazzullo per aver ideato “La Notte del lavoro narrato” che unisce idealmente tanti “luoghi” italiani sul tema del lavoro e della crescita della comunità locale.

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