Il Comune adotta la Carta dei diritti della bambina

Contrastare le discriminazioni, garantire tutela e protezione, approfondire i diritti sanciti dalla Convenzione Onu inerente i diritti della infanzia del 1989, favorire la tutela fisica e psichica delle fanciulle e delle adolescenti: questo l’obiettivo della ‘Carta dei diritti della bambina’ che è stato adottato anche dal Comune di Campobasso.

Ieri mattina – 22 maggio – la firma dell’intesa promossa dalla Fidapa, la Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari.

L’amministrazione di palazzo San Giorgio, il Corso di laurea magistrale in Scienze della Formazione Primaria dell’Università degli Studi del Molise, l’Ufficio Scolastico Regionale per il Molise ed il Garante regionale dei diritti della persona, “sostengono e promuovono la diffusione della Carta dei Diritti della bambina della FIDAPA presso le scuole di ogni ordine e grado. La Fidapa, infatti, è convinta che la promozione della dignità della persona non può prescindere dall’istruzione e dall’educazione, come altresì emerge dalla mostra iconografica che è stata realizzata con i disegni prodotti dalle studentesse universitarie e destinati ad essere pubblicati in un libro (di prossima pubblicazione) da diffondere nella scuola primaria”, riferiscono gli organizzatori in una nota stampa.

La Carta dei Diritti della Bambina è stata riconosciuta ed approvata sin dal 1997 a Reykjavik, durante l’undicesimo Congresso della B.P.W. Europe (Business Professional Women), organizzato dalla I.F.B.P.W., ONG che lavora in collaborazione con le Nazioni Unite e alla quale la Fidapa è affiliata.