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Gli atleti del trapezio

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Ma se anche Cristo, con tutta la sua misericordia, grande predicatore del perdono, cacciò dal Tempio i mercanti, perché solo noi ce li teniamo con rassegnazione e grande complicità?

È chiaro che ci si riferisca ai nostrani saltatori, alle cavallette della politica che, con faccia di bronzo, non provano alcun tipo di imbarazzo ad esercitare attività circense saltando da un trapezio all’altro, da una giunta in scadenza a quella che sopraggiunge e, in alcuni casi, presieduta dal sindaco al quale, fino a qualche giorno prima, avevano giurato fedeltà, apprezzamento e appartenenza ideologica.

Tra questi “atleti del trapezio” si nascondono i peggiori personaggi ai quali riguardano poco gli interessi del paese o della povera gente poiché lavorano in proprio, guardando solo agli interessi particolari ed al proprio ritorno altrimenti come si giustificherebbe, in qualche caso, la longevità (di oltre 40 anni di presenza nelle istituzioni) “al servizio” della comunità?

Pecuniae obediunt omnia”

Menomale che la politica non è composta solo da questi personaggi, esiste tanta gente onesta, preparata che, ciò nonostante, viene puntualmente ignorata e messa ai margini.

Infatti, questi ultimi sono combattuti dal sistema perché scomodi e di intralcio alla attività del compromesso e degli intrallazzi.

Un esempio evidente di quanto riportato è il consigliere Francesco Pilone, persona preparata, onesta, colta e specchiata, peccato, però, non ritenuta “meritevole” di candidatura. E’ evidente che i veri valori sono defunti perché propri della vecchia classe dirigente che aveva fatto grande il povero Molise. Tutto oggi rimane a vantaggio di qualche cavalletta giunta all’ultimo momento.

In queste dinamiche di evidente mediocrità spiccano due eccellenze una su Campobasso e l’altra su Termoli che, a dispetto della propria dignità, superando ogni pudore, sono nuovamente impegnate nella imminente tornata elettorale a chiedere fiducia all’elettore dopo l’ennesimo cambio di casacca.

Giustamente, senza potere come farebbero ad assicurare alla gente le loro attenzioni?

Se questi non saranno spazzati via il 26 maggio, molta responsabilità ricadrà su di noi e non si avrà più il diritto di additarli come i mercanti della politica.

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