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Fca, ancora cassa integrazione a giugno. Uilm: “Il 2019 si conferma un anno transitorio e complicato”

Ancora cassa integrazione per i metalmeccanici della Fca di Termoli. Si è riunito nella mattinata di oggi (15 maggio) il comitato esecutivo dello stabilimento Fca termolese. Nel corso della riunione è stata comunicata la sospensione dell’attività produttiva, con richiesta di intervento del trattamento ordinario di integrazione salariale (cassa integrazione), dell’Unità cambio e del Motore 16V dal 17 al 22 giugno e del Motore V6 e 2.0 T4 dal 10 al 22 giugno.

Di pochi giorni fa (13 maggio) la notizia del distaccamento di ben 50 lavoratori delle aree motori T4 e V6 presso lo stabilimento Sevel di Atessa. Distaccamento motivato dal calo produttivo dovuto all’andamento del mercato.

Il commento della Uilm Termoli, guidata dal Segretario Francesco Guida: “Come già avevamo annunciato a fine dello scorso anno, il 2019 conferma le nostre previsioni confermandosi un anno transitorio e complicato, caratterizzato dall‘uso di altra cassa integrazione ordinaria, questo a causa di una serie di eventi che non danno chiarezza ai consumatori nell’acquisto di autovetture. Continua invece il momento positivo per il motore 8 valvole che continua ad essere un riferimento della meccanica e apprezzato ancora molto dalla clientela. Attendiamo al più presto di avere informazioni più dettagliate in merito alla partenza dei lavori per la produzione dei nuovi motori ibridi che verranno prodotti a Termoli”.

E per la Fim, Riccardo Mascolo ha dichiarato: “Dalle comunicazione fatta oggi dalla Direzione FCA si riscontra che le previsioni fatte dalla FIM Molise si stanno concretizzando con il passare dei mesi del 2019.
Possiamo comunque dire che siamo nella situazione di avere il famoso bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto.
La sostanziale riduzione di CIG ordinaria al motore 8V e la riduzione della stessa al cambio C 520 e C546 dà un momento di respiro ai lavoratori delle stesse Unità.
Naturalmente ci preoccupa e non poco l’accordo della CIGO nella nuova area motori del T4 e V6, motori moderni e performanti che carrozzano modelli premi del gruppo FCA (Giulia e Stelvio).
Non a caso la nostra preoccupazione lo vogliamo condividere con i lavoratori addetti a quelle aree tramite un’assemblea sindacale del 23 maggio. A distanza di un anno finalmente riusciremo a parlare con i lavoratori grazie anche alla partecipazione di neo segretari nazionali”.