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Entusiasmo alla presentazione del Pd, “Ce la faremo”. Facciolla: “Qualità e continuità con Angelo Sbrocca” fotogallery

Presentata oggi la lista del Pd a sostegno del candidato sindaco uscente Angelo Sbrocca. Con lui tanti dei 24 candidati, molti amministratori uscenti e il Segretario Regionale del partito di centrosinistra, Vittorino Facciolla

Si respira entusiasmo nel Pd nel giorno della presentazione della lista, l’ultima in calendario delle 4 a sostegno di Sbrocca e svelata stamane a stampa, simpatizzanti e cittadini.

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Oggi, 19 maggio, la sede elettorale del Partito Democratico in Corso F.lli Brigida è più che mai piena di persone. In prima linea molti degli amministratori uscenti (tra cui gli assessori Florio e Chimisso e i consiglieri Di Campli, Casolino, Di Tella, Orlando e Giuditta), oltre naturalmente ai candidati vecchi e nuovi. Ma soprattutto c’è il Segretario Regionale del partito, Vittorino Facciolla, a sponsorizzare con veemenza la coalizione che reputa “l’unica proposta spendibile” e che gli fa dire che “vi è una differenza siderale nella qualità che esprimono i vari candidati”.

Non poteva essere più tranchant il Segretario così come lo sono stati tutti, dal Sindaco Angelo Sbrocca al Segretario di Federazione (nonché rincandidato) Oscar Scurti passando per gli aspiranti consiglieri presenti che, ad uno ad uno, hanno spiegato perché hanno scelto di spendersi in prima linea. Il filo conduttore è lo stesso un po’ per tutti. Il senso è che bisogna esprimere ciò che si pensa e combattere l’attuale ‘vento di destra’ perché “il Pd è l’unico baluardo dei diritti”.

Il centrosinistra è qui oggi, questa è la lista più bella e più politica della coalizione”, così Laura Venittelli che ha sotterrato l’ascia di guerra sostenendo convintamente questa proposta politica per Termoli. È sempre lei a dire che “i poteri forti vogliono tornare in questa città ma noi li contrasteremo”. C’è ottimismo e voglia di dire la propria. Oscar Scurti ha parlato di rinascita del Pd dopo le primarie del 3 marzo. La sponda del Segretario regionale è forte: “Termoli è sempre più una città europea grazie a quanto fatto da Sbrocca” che, da parte sua anche oggi come sta facendo in questa ultima fase della campagna elettorale, ribadisce che la continuità servirà a portare a termine le cose intraprese e di farne di nuove. Poi l’annuncio: “Oggi pubblicheremo il link di una mappa interattiva in cui si potranno vedere tutte le opere realizzate in questi 5 anni”.

Pino Gallo, uscente Assessore all’Urbanistica, rilancia: “Non solo abbiamo cambiato tante cose nella struttura della città, abbiamo modificato i rapporti all’insegna della trasparenza e della legalità”. È un elemento su cui l’Assessore punta molto affermando che il principale ‘competitor’ (il centrodestra, ndr) ha proposto candidati “simbolo di un’altra città che diversamente agiva”. E in chiusura del suo intervento: “Si farebbe un passo indietro di 40 anni se vincesse”.

La sala gremita si scalda sempre più. Ampio spazio è stato dato ai candidati della lista. Sono 24 tra cui 13 donne (in maggioranza dunque) e in cui – così sia Sbrocca che Facciolla – “c’è un giusto mix tra uscenti e volti nuovi”. Per il Segretario nonché Consigliere regionale del Pd è questo un elemento di rilievo. “Più che i saltatori della quaglia (Popolari, ndr) mi preoccupa il fatto che ci siano molti meno candidati” e dunque tanti, troppi, che si sottraggono al dovere civico di impegnarsi in politica. Non sembra così a sentire gli interventi dei vari candidati. Si sono avvicendati, oltre agli uscenti Manuela Vigilante, Oscar Scurti e Pino Gallo, i nuovi: Rossella D’Anversa, Marcello Pennetta, Franco Fiardi, Mimmo Giovannelli, Emilia Bagnoli, Federica Buri, Filomena Limongi, Matteo D’Errico, Michele Ventresca e le più giovani Desiree Fortunato e Monica Fiardi. Tutti d’accordo su un punto: il voler essere parte del cambiamento che si desidera vedere nella propria Termoli (così come in Europa), concetto brillantemente espresso dalla giovane psicologa Federica Buri ma condiviso da tutti.

“È una campagna elettorale in rimonta, non ci preoccupano i numeri dei candidati che anche nel 2014 erano superiori ai nostri”. Dal Pd e dalle altre liste a sostegno di Sbrocca ne sono convinti: “Ce la faremo”.