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Droga e telefonini in carcere. Romano 45enne prova a fuggire, poi viene arrestato

L'uomo, avvistato da un passante in atteggiamento sospetto, ha provato a fuggire ma è stato immediatamente incastrato dai Carabinieri. Aveva nascosto in una borsa nera sostanze stupefacenti e tre cellulari. Finito dietro alle sbarre con l'accusa di detenzione di droga ai fini di spaccio, dovrà affrontare l'udienza di convalida.

Che ci fosse qualcuno che rifornisse di droga e telefonini alcuni detenuti del carcere di Campobasso le forze dell’ordine lo sospettano da un po’ di tempo. La conferma arriva a distanza da qualche mese: questa mattina – 13 maggio – è stato incastrato un romano che stava tentando di far arrivare lo speciale ‘rifornimento’ ad alcuni detenuti. 

Erano le 10 quando l’allarme è stato lanciato. Un passante si è accorto dello ‘strano’ atteggiamento di un uomo che si trovava nelle vicinanze di via Cavour, nei pressi del muro di cinta della casa circondariale, e si è insospettito. Aveva notato che stava cercando di lanciare un marsupio all’interno dell’edificio. Dunque, ha allertato la pattuglia dei Carabinieri che stava transitando nella zona e ha fornito loro un identikit.

I militari giunti prontamente sul posto si sono messi alla ricerca di colui che, in base alle successive ricostruzioni, stava per lanciare il marsupio con droga e telefonini e si era dato alla fuga quando si è accorto di essere stato scoperto. I Carabinieri lo hanno ‘beccato’ poco dopo nei pressi della locale stazione ferroviaria.

Lo hanno fermato e dopo la perquisizione lo hanno trovato in possesso di circa 400 grammi di hashish occultata all’interno di un borsone nero che aveva con sé, oltre che ad uno spinello e a tre cellulari. Uno era in miniatura. E dunque forse sarebbe sfuggito più facilmente ai controlli.

Carabinieri Campobasso droga carcere

Condotto immediatamente negli uffici della caserma di Via Mazzini, l’uomo – romano, di 45 anni – è stato sottoposto ad ulteriori accertamenti. Intanto, i militari hanno proseguito le indagini all’interno del carcere per verificare se fosse stata introdotta illecitamente della droga o telefonini.

Se l’esito delle ricerche è stato negativo, invece il 45enne è finito in manette e dovrà rispondere del reato di detenzione di droga ai fini di spaccio. E’ stato quindi portato in carcere in attesa dell’udienza di convalida, così come disposto dal sostituto procuratore di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Campobasso. Il romano sarà difeso dall’avvocato Fabio Del Vecchio.

Tutta la droga sequestrata sarà inoltre trasmessa al laboratorio analisi sostanze stupefacenti di Foggia per le analisi quantitative e qualitative al fine di verificare l’esatto numero di dosi che avrebbe potuto generare.

L’episodio segue di qualche mese l’operazione in carcere dello scorso 17 aprile, quando un vasto dispiegamento di forze dell’ordine ha setacciato la struttura alla ricerca di droga e altro materiale illegale introdotti illecitamente. Poi lo scorso giugno tre detenuti vennero sorpresi mentre raccoglievano un pacco lanciato dall’esterno: conteneva sostanze stupefacenti.