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Diego Dall’Ava, candidato della Lega-Salvini Molise. “Termoli deve tornare il cuore pulsante della regione”

Si presenti: chi è e cosa fa nella vita?

Mi chiamo Diego Dall’Ava, ho 32 anni, nato e cresciuto a Termoli, mi occupo di consulenza fiscale ed amministrazione condominiale.

 

Con quale lista e a sostegno di quale candidato sindaco è presente in questa campagna elettorale?

Sono candidato con il simbolo Lega-Salvini Molise, a supporto del candidato sindaco del centrodestra l’ing. Francesco Roberti.

 

Perché ha deciso di candidarsi?

Ho deciso di candidarmi per amore della mia città alla quale mi onoro di appartenere, sono stanco di vedere Termoli morire ogni giorno di più, e se noi cittadini non ci rimbocchiamo le maniche e non lavoriamo tutti insieme in sinergia per il bene della città, non riusciremo ad uscire dalla palude nella quale Termoli è impantanata. Ho deciso di candidarmi perché credo fortemente nel progetto del centrodestra, nel progetto della Lega e nel candidato sindaco Francesco Roberti, sono sicuro che è il progetto vincente per la rinascita della città. Un’altra cosa che mi ha spinto a candidarmi è quella di avere avuto un nonno, il Preside Michele De Gregorio, che tanto si è adoperato per il bene di Termoli e mi piace pensare, anche se non c’è più, che possa essere orgoglioso e fiero del mio impegno per la nostra amata Termoli.

 

Cosa vuole fare per Termoli?

Ci sono tantissime cose da fare per Termoli ed io, con tutto il gruppo di candidati della Lega e della coalizione, con il quale si lavora in totale armonia, voglio far sì che Termoli torni ad essere il motore economico e culturale della regione Molise. Si deve lavorare affinché i giovani e le famiglie non siano più costretti ad emigrare per ragioni lavorative e aiutare imprese giovani a radicarsi sul territorio. Far diventare Termoli un polo attrattivo, che porti la gente a rimanere qui invece di lasciarla e invogliarla a trasferirsi da noi da altre realtà. Termoli per anni è stata il cuore pulsante della Regione, purtroppo da troppo tempo non è più cosi e dobbiamo impegnarci e far sì che torni ad esserlo.

 

Quali sono le sue priorità amministrative?

Le priorità amministrative da affrontare sono diverse, in primis l’emergenza dovuta al depuratore, al di là delle continue rotture della tubazione di scarico sottocosta, non è normale che un depuratore scarichi liquami non trattati anche lontano dalla costa. Dobbiamo tornare ad avere un  sistema di depurazione funzionante e funzionale evitando scarichi e odori molesti che avvolgono il nostro meraviglioso Borgo Antico. Un’altra importante priorità deve essere la totale difesa del nostro presidio ospedaliero, un ospedale che ha un bacino di utenza di diverse migliaia di pazienti, ma che al giorno d’oggi non ha i mezzi per soddisfare le richieste, gli operatori sanitari che operano all’interno del nosocomio devono essere considerati degli eroi lavorando in condizioni veramente difficili, fino a qualche anno fa il nostro ospedale grazie alle eccellenze presenti era in totale mobilità attiva, tanti pazienti venivano da fuori per curarsi, oggi purtroppo siamo costretti noi ad andare fuori, creando così mobilità passiva. Proprio di oggi è la notizia dell’installazione di 83 telecamere di videosorveglianza che controlleranno Termoli, dobbiamo far sì che queste telecamere vadano in funzione realmente e siano sempre attive al fine di bloccare la criminalità ed il vandalismo che sono sempre più in crescita. Va rivista anche la viabilità della zona centrale, l’aver chiuso corso Umberto è stata una decisione estremamente sbagliata, i commercianti della zona hanno subito tantissimi danni e sono danni ai quali si deve porre immediatamente rimedio, nelle ore di punta percorrere via Dante in uscita dal centro cittadino è una vera avventura, per quanto riguarda la questione della riqualificazione del centro, si parla di una riqualificazione che consegnerebbe la parte centrale di Termoli in mano ad un privato, in caso di decisione favorevole del TAR all’opera, sicuramente i cittadini saranno chiamati ad esprimersi non negando il referendum che l’amministrazione attuale ha negato fin toppe volte. Infine coinvolgere nella vita amministrativa della città  le associazioni sociali, culturali e sportive presenti sul territorio e che sono ben radicate, conoscendo al meglio le problematiche presenti, le associazioni sono un bene prezioso ed è nostro dovere lavorarci insieme per una Termoli nuova e migliore.

 

Perché pensa di poter dare un contributo alla crescita della città?

Penso di poter dare un contributo importante perché per via del lavoro che faccio sono in grado di ascoltare le persone, non farò false promesse alla cittadinanza o alle richieste dei cittadini, con il centrodestra al governo della città e con Francesco Roberti sindaco nessun cittadino sarà lasciato indietro, saremo realmente quel palazzo di vetro che non è stato negli ultimi cinque anni, sarò e saremo completamente a disposizione della cittadinanza, pronti ad ascoltare e ad intervenire.

 

Quali sono i problemi maggiori della città e come si potrebbero risolvere?

I problemi maggiori sono diversi, le periferie abbandonate a se stesse, le strade rovinate, marciapiedi impraticabili, un sistema di nettezza urbana da migliorare assolutamente, il sopracitato problema del depuratore, e tanti altri problemi che sfortunatamente avvinghiano la nostra Termoli. Esiste un solo modo per risolvere le tante problematiche presenti, programmare al meglio il lavoro da fare, impegnarsi al massimo e lavorare duramente fino a che i problemi non siano risolti, evitare che i piccoli problemi diventino grandi problemi ma intervenire tempestivamente per il bene di Termoli.

 

Come immagina Termoli fra 5 anni?

Tra cinque anni con il centrodestra al governo immagino una città notevolmente migliore di quella attuale, una città che torni ad essere vivibile per tutti i cittadini, una città che guardi al futuro con ottimismo abbandonando il pessimismo nella quale è finita, una città capace di affrontare le sfide, e che sia in grado di trasformarsi ed adattarsi alle sfide future. Oggi dobbiamo progettare la città del futuro, senza mai dimenticare la nostra storia.

 

Fra oltre 250 candidati perché la gente dovrebbe votare lei?

Dovrebbero votare me ma soprattutto per il simbolo della Lega per dare finalmente il via al rinnovamento della classe dirigente, un rinnovamento che certamente deve essere graduale, ma un rinnovamento che ha la necessità di partire, Termoli è come un paziente in condizioni gravi e non possiamo più permetterci di perdere tempo. Io e i tanti altri giovani candidati nelle varie liste a supporto di Francesco Roberti possiamo portare contributi ed idee innovative, portare in consiglio le voci e le richieste dei giovani che attualmente vivono a Termoli e che sono il futuro della nostra città.