Colpo di scena a San Martino, Di Matteo è sindaco contro la lista di Facciolla foto video

L’ufficialità è arrivata dopo le 17.30 quando l’imprenditore 52enne ha accumulato un vantaggio di circa 300 preferenze sull’avversaria Milena Saracino, ex vice sindaco nella Giunta Caravatta

Sono quasi 500 i voti di scarto che separano il centrosinistra di San Martino in Pensilis da ‘San Martino Libera’, la lista agganciata a Giovanni Di Matteo. È lui il nuovo sindaco del paese, storica roccaforte del centrosinistra che da decenni detiene la fascia tricolore in Municipio, prima con Totaro, poi con Vittorino Facciolla e – in tempi più recenti – con Massimo Caravatta, sindaco uscente e non ricandidato.

San Martino mette in evidenza una grande voglia di cambiamento con un risultato delle urne netto e senza equivoci: 1753 le preferenze per Di Matteo, la cui lista mette insieme esponenti del 5 Stelle, simpatizzanti di centrodestra e persone attive nella società civile. I voti riportati da Filomena Saracino, per tutti Milena, si fermano invece 1262.

Gianni Di Matteo

Si tratta di un risultato pressocchè storico e fino alla fine difficile da prevedere malgrado il neo sindaco, in una recente chiacchierata con Primonumero, si era detto più che fiducioso nel rovesciamento di una tendenza politica che da oltre 30 anni caratterizza il comune.

Eletto, ma tra le file della minoranza, Vittorino Facciolla, il Segretario del Partito Democratico regionale. Quest’ultimo si è complimentato col nuovo primo cittadino e la sua nuova maggioranza. “Onore ai vincitori, nettamente più forti ed, evidentemente, credibili. In bocca al lupo a San Martino Libera, a San Martino in Pensilis”.