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C’è la campagna elettorale: il Consiglio comunale va deserto sul rendiconto

Dopo l'appello del presidente dell'assise Michele Durante, tutti a casa. Il bilancio conuntivo sarà approvato in seconda convocazione. Critiche dai 5 Stelle: "Succede quando a dettare la linea è un plotone di 'cambiatori' seriali di casacche con l'hobby del salto della quaglia". 

Si contavano sulle dita delle mani i consiglieri che questa mattina – 13 maggio – hanno risposto all’appello del presidente dell’assise civica Michele Durante. E così dopo pochi minuti il Consiglio comunale è stato rinviato a mercoledì in seconda convocazione. In agenda il bilancio consuntivo, l’ultimo della legislatura. Insomma uno dei passaggi chiave del governo cittadino. Nemmeno questo ha convinto gli eletti a partecipare ai lavori.

Ma era prevedibile: la maggioranza non è stata mai compatta per i cinque anni del mandato. Figuriamoci ora: ben 11 rappresentanti della coalizione che sosteneva Antonio Battista sono passati nel centrodestra e sono candidati nelle cinque liste che sostengono la leghista Maria Domenica D’Alessandro.

Il rendiconto, ossia l’atto con cui la giunta comunale certifica le spese sostenute, sarà dunque approvato dunque fra un paio di giorni.

Di fronte a questo ‘siparietto’ e nell’imbarazzo generale, scontate le critiche provenienti dai banchi del Movimento 5 Stelle. “Non c’è traccia di una maggioranza politica capace di approvare il provvedimento – il commento di Simone Cretella – se ne parlerà mercoledì nella seconda convocazione, come al solito a numeri ridotti, con una minoranza di centrodestra che è diventata maggioranza dopo la transumanza elettorale, che in teoria potrebbe far saltare il banco votando contro ma che non lo farà perchè sfiducerebbe se stessa ed il proprio operato dei mesi scorsi e di fino a qualche giorno fa quando erano ancora tutti allegramente a sinistra.

Quindi ci racconteranno che per “senso di responsabilità” faranno in modo che il bilancio venga approvato, anche se in maniera risicata.

Credo – attacca il consigliere pentastellato – si tratti in assoluto del momento più esilarante e del livello più basso toccato da questa amministrazione multicolore e multidirezione destra-sinistra-sopra-sotto-avanti-dietro. Succede quando a dettare la linea è un plotone di ‘cambiatori’ seriali di casacche con l’hobby del salto della quaglia”.