1 maggio in città: non solo musica e divertimento. Sono stati oltre 100 i visitatori al nuovo museo Macte foto

Musica, divertimento, gastronomia ma non solo. Spazio anche alla cultura nel 1 maggio termolese. Migliaia di persone hanno scelto di festeggiare a Termoli il primo maggio grazie alla variegata offerta di eventi programmati dall’Amministrazione comunale.

Sin dalla mattina le vie del centro sono state affollate da cittadini e turisti attirati dalle diverse proposte: attività di animazione e gonfiabili per i bambini, stand gastronomici in piazza Monumento e diverse postazioni dove per tutto il pomeriggio si è dato spazio a vari generi musicali, dal rock al vintage, dal pop al soul.

termoli centro 1 maggio

Ma la vera novità di quest’anno è la nuova proposta museale, con il Macte appena inaugurato. Nel primo giorno di apertura al pubblico, infatti, il Museo di arte contemporanea ha fatto registrare un numero notevole di presenze: più di cento visitatori provenienti non solo da Termoli ma anche dalle città limitrofe. Un fatto inedito per i termolesi e per gli habituè della cittadina costiera.

“Siamo soddisfatti che migliaia di persone abbiano apprezzato la programmazione artistica e culturale che questa amministrazione ha pianificato per la giornata del 1 maggio – ha detto il sindaco Angelo Sbrocca –. I miei ringraziamenti vanno alla dirigente al settore Cultura, Carmela Cravero, per l’attività svolta e a Giuseppe Savino dell’Ufficio Cultura del Comune di Termoli che ha contribuito alla riuscita degli eventi sacrificando quello che per lui poteva essere un giorno festivo”.

Museo Macte

E sui dati del museo, il primo cittadino ha affermato: “Sono estremamente felice dei dati relativi alle visite del Macte nel suo primo giorno di apertura al pubblico. Fin dal primo momento in cui abbiamo pensato ad un Museo per quell’edificio, siamo stati certi che i cittadini e i turisti lo avrebbero apprezzato. Per la prima volta i termolesi hanno potuto vedere una gran parte delle migliori opere della collezione del Premio Termoli e potranno continuare a vederla, apprezzarla e studiarla. Il Macte diventerà per Termoli, per il Molise e per l’Italia punto di riferimento per l’arte contemporanea e luogo di incontro dove poter fruire dell’arte e fare cultura”.

Cultura sin dalla più tenera età: a breve, infatti, “al Museo partiranno i percorsi didattici per bambini, per genitori e figli e con il nuovo anno scolastico i workshop destinati alle scuole. Termoli è una città che ama la cultura e ce lo ha dimostrato in questi cinque anni apprezzando e seguendo ogni nostra iniziativa in merito”.