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Un paesaggio senza confini, il tratturo: l’antica via della transumanza diventa una mostra foto

Un paesaggio senza confini, il tratturo’ è questo il titolo della mostra itinerante che ha aperto i battenti a Montenero di Bisaccia lo scorso venerdì 5 aprile. Autoprodotto dalla fondazione degli architetti Chieti-Pescara, l’evento ha trovato un’efficace sponda nella fondazione architetti di Campobasso che così conferma il suo impegno per sostenere le buone pratiche, il confronto, e le tradizioni che alimentano la crescita di piccoli e grandi borghi molisani.

La mostra ricalca il segno delle vecchie ‘autostrade verdi’ in Abruzzo e Molise, attraverso un confronto cartografico, fotografico e documentario per riscoprirne il territorio. Ripercorrendo idealmente il tracciato tratturale, fornisce un’ampia panoramica tra memoria e sviluppo, che racconta com’è cambiato il territorio regionale confrontando mappe, immagini e testimonianze d’archivio, con l’obiettivo di sostenere la cultura del tratturo.

La mostra, in sostanza, riavvolge il nastro delle peculiarità e bellezza di quello che rappresenta uno spazio di vita collettivo con cui le comunità locali hanno intrattenuto, e intrattengono, un rapporto relazionale ed identificativo.

Ad aprire il pomeriggio ricco di racconti e storie sulle antiche vie della transumanza, è stato il convegno sui tratturi, introdotto dall’architetto Maria Elena Sigismondi, consigliere della Fondazione Architetti Chieti-Pescara e dal Presidente della Fondazione Architetti di Campobasso Alessandro Izzi. Quest’ultimo ha rilevato l’importanza di fare sistema e di dare concretezza a una peculiarità paesaggistica e culturale, quella dei tratturi, che in Molise ha un potenziale attrattivo straordinario.

Numerosi gli interventi istituzionali: dall’assessore regionale al Turismo e alla Cultura Vincenzo Cotugno, che ha evidenziato la volontà di dare sempre maggiore peso alle politiche per la promozione del territorio, puntando forte sul senso di appartenenza dei molisani e sulla necessità di sviluppare una cosciente capacità di accogliere i turisti, al sindaco di Montenero di Bisaccia Nicola Travaglini che ha ricordato il legame stretto che esiste fra la storia e la vita dei tratturi e Montenero paese e la Marina.

Sono intervenuti anche il Presidente dell’Ordine degli Architetti di Campobasso Guido Puchetti, la Docente di Archeologia della produzione e turismo, Centro di Ricerche ‘Biocult’, Maddalena Chimisso e Giuliano Maglieri, Presidente di Sharevision srl, che ha esaltato le potenzialità della realtà virtuale e aumentata come strumenti su cui investire per attirare visitatori.

Interessanti gli interventi del Direttore del Polo Museale del Molise Leandro Ventura che ha ricordato quanto si sta facendo per dare sostanza e prospettive ai tratturi molisani tra progetti innovativi come l’Unesco e meno noti come l’inserimento tra gli itinerari culturali del Consiglio d’Europa e quello dell’imprenditrice simbolo della transumanza molisana e italiana, Carmelina Colantuono che ha dichiarato: “È importante parlare di tutti gli aspetti che riguardano tratturi e transumanza. Più se ne parla e più riusciremo a garantire la sopravvivenza delle nostre tradizioni. Ricordo che vent’anni fa la transumanza era considerata come qualcosa di vecchio e ingombrante, oggi invece ha assunto un’importanza notevole e la mia famiglia si accorge ogni anno di più dell’amore della gente per quello che facciamo”.

Soddisfatto il Presidente della Fondazione Architetti di Campobasso, Alessandro Izzi che ha ammesso: “Dal convegno alla mostra ci arrivano tanti spunti per rivisitare i tratturi con attenzione sempre maggiore. Abbiamo avuto due testimonianze diverse e importanti, che possono assolutamente convivere. Parlo della transumanza vera, vissuta sui tratturi, così come ci è stata brillantemente raccontata da Carmelina Colantuono, e della transumanza promossa attraverso lo sviluppo di progetti di realtà aumentata. Credo che facendo convivere l’una e l’altra visione sia realmente possibile creare nuove opportunità di sviluppo economico e sostenibile”.

La mostra resterà aperta fino al 14 aprile 2019 presso la Sala consiliare del Municipio di Montenero, Piazza della Libertà 4 da lunedì a venerdì dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 16,30 alle 19. Sabato e domenica dalle 16,30 alle 19.