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Tricentenario del Di Zinno, da Campobasso la santa messa in diretta su Rai Uno

Andrà in onda domani alle 10.55 dalla chiesa di Sant’Antonio di Padova in via Principe di Piemonte, con la regia di don Michele Totaro, il commento di Elena Bolasco e la direzione di padre Gianni Epifani Responsabile Cei sante messe Tv, la celebrazione dedicata agli eventi in onore dello scultore molisano

La città di Campobasso in diretta su Rai 1 per la santa messa organizzata nell’ambito degli eventi celebrativi dedicati allo scultore campobassano Paolo Saverio Di Zinno (tricentenario nascita 1718 -2018 ) autore di numerose sculture di arte sacra e dei famosi “Ingengni”: i 13 Misteri o quadri viventi che sfilano nel capoluogo, ogni anno, durante il Corpus Domini.

La santa messa andrà in onda domenica 7 aprile 2019, alle ore 10.55 dalla chiesa di Sant’Antonio di Padova, via Principe di Piemonte, con la regia di don Michele Totaro, il commento di Elena Bolasco e la direzione di Padre Gianni Epifani Responsabile Cei sante messe Tv.

Proposta dall’arcidiocesi di Campobasso –Boiano, la celebrazione eucaristica sarà presieduta dal Ministro Provinciale ofm fra Alessandro Mastromatteo, mentre l’animazione musicale della liturgia sarà cura del coro diocesano diretto dal maestro don Giuseppe Graziano, direttore dell’Ufficio diocesano di Musica Sacra; all’organo il maestro Marco Columbro.

Durante la cartolina di presentazione della città di Campobasso, particolare attenzione sarà riservata ai luoghi di interesse storico culturale e artistico del borgo dove visse ed operò il Di Zinno. Tra questi, la chiesa di San Bartolomeo del XIII sec. in stile romanico, dove è conservata la prima opera scultorea in legno, l’Immacolata, di Paolo Saverio Di Zinno. Nella presentazione, anche il Museo dei Misteri, diretto dall’Associazione Misteri e Tradizioni, dove sono conservati gli “Ingegni”.

Alla celebrazione saranno presenti i fedeli, il Comitato 300 Di Zinno per le Celebrazioni del tricentenario, le comunità della famiglia francescana e le autorità civili e militari.

Tra gli eventi in programma previsti nel calendario per le celebrazioni dei 300 anni della nascita dello scultore campobassano, la Santa Messa in diretta su Rai Uno diventa per il capoluogo del Molise un momento centrale per la vita spirituale, devozionale e culturale di tutto il popolo che negli anni ne ha conservato l’identità. La diocesi di Campobasso –Boiano, la società civile, l’ambito formativo delle scuole, le realtà culturali e artistiche del Molise assieme alle associazioni di settore, si sono uniti per un cammino in “stile sinodale” con l’obiettivo comune di riscoprire una figura centrale della nostra storia dell’arte del settecento.