Tempi moderni, il film dell’anno Roma all’Oddo. E ai David di Donatello sbancano le pellicole della rassegna

Probabilmente il miglior film dell’anno sta per arrivare a Termoli. Giovedì 4 aprile sul grande schermo dell’Oddo verrà proiettato Roma, di Alfonso Cuarón: recentemente premiato con il David di Donatello per il miglior film straniero, Roma è stato candidato a 10 oscar (e premiato come miglior film straniero, miglior regista e migliore fotografia) e vincitore del Leone di Venezia. Ha inoltre ottenuto due Golden Globe: come miglior film straniero e come migliore regia.

Il capolavoro di Alfonso Cuarón racconta semplicemente un anno della sua infanzia nel quartiere Roma di Città del Messico, dal punto di vista di Cleo, la sua tata. È girato in un bianco e nero abbagliante e con movimenti di cinepresa splendidi e avvolgenti. È un film intimo e delicatissimo, ma anche intenso e commovente, probabilmente il miglior prodotto cinematografico dell’anno.

 

“La rassegna cinematografica Tempi Moderni, e il lavoro di rete tra le associazioni culturali che la compongono e il Cinema Oddo di Termoli, è il tentativo caparbio di promuovere la cultura cinematografica nel nostro territorio nonostante gli impedimenti e le difficoltà che pure registriamo. Non è nel nostro stile autocelebrare il lavoro che, con passione, svolgiamo per raggiungere tale obiettivo, ma sentiamo in questo caso la necessità di condividere con i lettori e i nostri spettatori, che continuano a seguirci in tanti, una bella soddisfazione: l’assegnazione dei recenti David di Donatello ha infatti visto premiare molti dei film che abbiamo avuto il merito e la gioia di proiettare nel nostro piccolo, ultimo rimasto, cinema cittadino”.

E infatti Dogman di Matteo Garrone è stato premiato come miglior film (ed ha ricevuto molte altre onoreficenze), Alessio Cremonini e Alessandro Borghi, rispettivamente regista e attore di Sulla mia pelle, hanno ricevuto il premio come miglior regista esordiente e quello del miglior attore protagonista, Santiago Italia, di Nanni Moretti, che ha aperto questa sesta Rassegna, ha vinto invece il premio per il miglior documentario.

 

Giovedì sarà dunque la volta dell’eccezionale Roma. “In tutto il mondo sono circa 60 le sale che lo hanno ospitato, pochissime, poiché la sua distribuzione è stata affidata prevalentemente a Netflix – spiegano gli organizzatori -. Siamo fieri di poter dire che tra queste poche sale c’è anche il nostro solo cinema cittadino: forse a Termoli i tempi sono maturi per costruire qualcosa di più, per mettere al centro della vita cittadina proposte culturali alte e di qualità, come noi stiamo provando a fare da anni. Con buoni risultati, appunto. È per questo che continueremo a lavorare”.

Il film verrà proiettato in due spettacoli: alle 18 e alle 21.